Adelasio: differenze tra le versioni

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'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, 1928-32''':
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'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, 1928-32, vol. I pp. 316-317''':
  
 
Antica famiglia bergamasca, divisa in varie linee. Gli Adelasio, detti di Medolago, hanno per capostipite un ADELASIO vivente nel 1115. ANTONIO ascritto al Maggior Consiglio nel 1690 ebbe per figlio GEROLAMO (1763-1828), pure ascritto al Consiglio predetto ed altro dei Direttori della Repubblica Cisalpina. Ultimo del suo ramo, essendogli premorto l’unico figlio avuto da Maria dei marchesi Araciel, ottenne la conferma dell’antica nobiltà con sovr. risoluz. 4 settembre 1818. Ad altra diramazione degli Adelasio, detta degli Adelasio di Spirano, appartenne GIACOMO (n. 1755), ascritto nel 1794 al Maggior Consiglio e confermato nell’antica nobiltà con sovr. risoluz. 10 ottobre 1819.
 
Antica famiglia bergamasca, divisa in varie linee. Gli Adelasio, detti di Medolago, hanno per capostipite un ADELASIO vivente nel 1115. ANTONIO ascritto al Maggior Consiglio nel 1690 ebbe per figlio GEROLAMO (1763-1828), pure ascritto al Consiglio predetto ed altro dei Direttori della Repubblica Cisalpina. Ultimo del suo ramo, essendogli premorto l’unico figlio avuto da Maria dei marchesi Araciel, ottenne la conferma dell’antica nobiltà con sovr. risoluz. 4 settembre 1818. Ad altra diramazione degli Adelasio, detta degli Adelasio di Spirano, appartenne GIACOMO (n. 1755), ascritto nel 1794 al Maggior Consiglio e confermato nell’antica nobiltà con sovr. risoluz. 10 ottobre 1819.
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Il ramo degli Adelasio detti «de Cortis» ha per capostipite un ANTONIO (viv. nel 1458), dal quale discende uno STEFANO detto ALESSANDRO, dottor collegiato, aggregato al Maggior Consiglio di Bergamo nel 1621. Esso fu padre di PIETRO detto ALESSANDRO, canonico regolare lateranense e vescovo di Parenzo (1642) e da lui deriva GIAMBATTISTA (f 1821), che pure appartenne al Maggior Consiglio nel 1789; fu ammesso alla cittadinanza nobile di Parenzo nel 1796 e venne confermato nell’antica nobiltà con sovrana risoluz. 4 luglio 1819.
 
Il ramo degli Adelasio detti «de Cortis» ha per capostipite un ANTONIO (viv. nel 1458), dal quale discende uno STEFANO detto ALESSANDRO, dottor collegiato, aggregato al Maggior Consiglio di Bergamo nel 1621. Esso fu padre di PIETRO detto ALESSANDRO, canonico regolare lateranense e vescovo di Parenzo (1642) e da lui deriva GIAMBATTISTA (f 1821), che pure appartenne al Maggior Consiglio nel 1789; fu ammesso alla cittadinanza nobile di Parenzo nel 1796 e venne confermato nell’antica nobiltà con sovrana risoluz. 4 luglio 1819.
 
La diramazione, detta di Ranica, ebbe riconosciuta l’antica nobiltà con sovrana risoluzione di pari data, mentre un PIETRO Adelasio da Spirano fu creato nobile austriaco con sovrana risoluz. 30 luglio 1838. Attualmente i vari rami della casata sono iscritti nell’Elenco Ufficiale col titolo di «nobile» per mf.
 
La diramazione, detta di Ranica, ebbe riconosciuta l’antica nobiltà con sovrana risoluzione di pari data, mentre un PIETRO Adelasio da Spirano fu creato nobile austriaco con sovrana risoluz. 30 luglio 1838. Attualmente i vari rami della casata sono iscritti nell’Elenco Ufficiale col titolo di «nobile» per mf.
Cfr. A. S. V., Araldica.
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Cfr. ASV., ''Araldica''.
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Sono iscritti nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, col titolo di Nobile (mf.):
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ARTURO, di Alessandro, di Antonio.
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Figli: ALESSANDRO, Elisa, Maria.
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Fratelli: ATTILIO, VITTORIO EMANUELE.
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Figli di Attilio: CARLO ALESSANDRO, LUIGI GIUSEPPE.
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Figlio di Vittorio Emanuele: ALESSANDRO.
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Altro ramo:
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GIUSEPPE, di Pietro, di Ferdinando.
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Sorelle: Eugenia, Laura.
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Iscritto nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana (D. M. di Ricon. 24 giugno 1926): ALESSANDRO, di Pietro, di Alessandro.
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Figlie: Chiara, Marianna, Teresa, Pierina, Giulia.
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v. s. [Vittorio Spreti]
  
  
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ARMA: Troncato e semipartito: il 1° d’oro all’aquila coronata di nero; il 2° d’oro a tre bandiere di nero, col drappo aguzzo e ripiegato sull’asta, piantate sulla campagna di verde; il 3° d’azzurro alla torre d’argento, aperta, finestrata e murata di nero.
 
ARMA: Troncato e semipartito: il 1° d’oro all’aquila coronata di nero; il 2° d’oro a tre bandiere di nero, col drappo aguzzo e ripiegato sull’asta, piantate sulla campagna di verde; il 3° d’azzurro alla torre d’argento, aperta, finestrata e murata di nero.
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(''alias''): Partito: nel 1° d’argento a tre bandiere di rosso uscenti dal terreno di verde; nel 2° d’azzurro al castello di tre torri d’oro; il tutto col capo dell’impero.
  
 
== Genealogia ==
 
== Genealogia ==
  
=== [http://servizi.ct2.it/ssl/webtrees/branches.php?surname=Adelasio&ged=ssl Genealogia Adelasio] ===
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== Storia ==
 
== Storia ==
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Le famiglie Adelasio sono 5 nel Bergamasco e 12 in Italia.
 
Le famiglie Adelasio sono 5 nel Bergamasco e 12 in Italia.
  
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http://www.treccani.it/enciclopedia/girolamo-adelasio_(Dizionario-Biografico)/
  
 
== Documenti ==
 
== Documenti ==
  
 
== Collezioni ==
 
== Collezioni ==

Versione attuale delle 04:28, 28 nov 2016

Spreti vol. I, p. 316
Spreti App. vol. I, p. 179

Antica famiglia che probabilmente ebbe origine comune con gli Agliardi (in 6 documenti tra il 1182 e il 1219 gli Adelaxi compaiono abbinati al nome Ayardi, in uno esplicitamente come fratelli).

Pagano, il primo personaggio noto, fu nel Consiglio della Città convocato dal Vescovo nel 1110 e partecipò nel 1156 alla pace delle Mura con Brescia dopo Grumore; un Adelasio era inoltre nel 1115 del ramo di Medolago (V. Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, I, pag 316). Tra gli assai numerosi e impegnati Adelasio medioevali abbiamo: Guala, console di Bergamo nel 1162-1165; Lanterio (Lantelmo) che nel 1217 era Podestà di Almenno al tempo della controversia con il Vescovo che i cittadini almennesi non volevano più riconoscere come signore feudale (la controversia era esplosa per un’ingiunzione vescovile che vietava la vendemmia prima del giorno da lui stabilito); Zuccone, nel 1267 presente con Gerolamo Rivola e Alberico Carpillione (Colleoni) al convegno nella lotta tra Corradino e Carlo d’Angiò; Almerasio, uno dei 24 sapienti di parte ghibellina eletti il 31 ottobre 1326 perché decidessero in merito ai misfatti frequenti in città; Guglielmo, giudice nel 1292. Circa la discendenza di questi numerosi importanti personaggi, si perdono però le tracce ed è assai difficile distinguere le diverse diramazioni, le cui partenze sono chiare solo per il ramo De Costis riportato nella genealogia pubblicata da Bortolo Belotti (Storia di Bergamo e dei bergamaschi, a cura della Banca Popolare di Bergamo [con prefazione di Tommaso Gallarati Scotti], 2ª Ed., Bolis, 1959, IV, p. 464) che però non chiarisce se si tratta di un ramo Adelasio (come lasciano intendere Castoldi e Spreti) o di un’altra famiglia. Dalla genealogia riportata nel Belotti risulta che Maria Adelasio con testamento datato 3 febbraio 1554 adottò Antonio de Costis di Pietro detto della Seta da cui discendono i vari rami di cui alcuni tuttora presenti. [GPA]


Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, 1928-32, vol. I pp. 316-317:

Antica famiglia bergamasca, divisa in varie linee. Gli Adelasio, detti di Medolago, hanno per capostipite un ADELASIO vivente nel 1115. ANTONIO ascritto al Maggior Consiglio nel 1690 ebbe per figlio GEROLAMO (1763-1828), pure ascritto al Consiglio predetto ed altro dei Direttori della Repubblica Cisalpina. Ultimo del suo ramo, essendogli premorto l’unico figlio avuto da Maria dei marchesi Araciel, ottenne la conferma dell’antica nobiltà con sovr. risoluz. 4 settembre 1818. Ad altra diramazione degli Adelasio, detta degli Adelasio di Spirano, appartenne GIACOMO (n. 1755), ascritto nel 1794 al Maggior Consiglio e confermato nell’antica nobiltà con sovr. risoluz. 10 ottobre 1819. Il figlio di lui, BARTOLOMEO (n. 1786), fu l’ultimo di casa sua e non ebbe che due figlie entrate in casa Brembati ed in casa Albani. Il ramo degli Adelasio detti «de Cortis» ha per capostipite un ANTONIO (viv. nel 1458), dal quale discende uno STEFANO detto ALESSANDRO, dottor collegiato, aggregato al Maggior Consiglio di Bergamo nel 1621. Esso fu padre di PIETRO detto ALESSANDRO, canonico regolare lateranense e vescovo di Parenzo (1642) e da lui deriva GIAMBATTISTA (f 1821), che pure appartenne al Maggior Consiglio nel 1789; fu ammesso alla cittadinanza nobile di Parenzo nel 1796 e venne confermato nell’antica nobiltà con sovrana risoluz. 4 luglio 1819. La diramazione, detta di Ranica, ebbe riconosciuta l’antica nobiltà con sovrana risoluzione di pari data, mentre un PIETRO Adelasio da Spirano fu creato nobile austriaco con sovrana risoluz. 30 luglio 1838. Attualmente i vari rami della casata sono iscritti nell’Elenco Ufficiale col titolo di «nobile» per mf.

Cfr. ASV., Araldica.

a. g. [Alessandro Giulini]

Ivi, Appendice, parte I, p. 179:

Sono iscritti nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933, col titolo di Nobile (mf.):

ARTURO, di Alessandro, di Antonio. Figli: ALESSANDRO, Elisa, Maria. Fratelli: ATTILIO, VITTORIO EMANUELE. Figli di Attilio: CARLO ALESSANDRO, LUIGI GIUSEPPE. Figlio di Vittorio Emanuele: ALESSANDRO.

Altro ramo:

GIUSEPPE, di Pietro, di Ferdinando. Sorelle: Eugenia, Laura.

Altro ramo:

Iscritto nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana (D. M. di Ricon. 24 giugno 1926): ALESSANDRO, di Pietro, di Alessandro. Figlie: Chiara, Marianna, Teresa, Pierina, Giulia.

v. s. [Vittorio Spreti]


Stemmi

ARMA: Troncato e semipartito: il 1° d’oro all’aquila coronata di nero; il 2° d’oro a tre bandiere di nero, col drappo aguzzo e ripiegato sull’asta, piantate sulla campagna di verde; il 3° d’azzurro alla torre d’argento, aperta, finestrata e murata di nero.

(alias): Partito: nel 1° d’argento a tre bandiere di rosso uscenti dal terreno di verde; nel 2° d’azzurro al castello di tre torri d’oro; il tutto col capo dell’impero.

Genealogia

Genealogia Adelasio

Storia

Abate Gian Battista Angelini, Per darti le notizie del paese - Adelasio

Personaggi

Dimore

Bergamo, Spirano (Bergamo) e Catania

Iconografia

Ritratti e dipinti

Adelasio Bartolomeo (Pagnoncelli Isabella).jpg

Isabella Pagnoncelli Ritratto di Bartolomeo Adelasio (1843-44), ultimo discendente del ramo di Spirano. Olio su tela cm 64 x 51 Mozzo, Coll. privata

Archivio fotografico

Fonti

Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):


Adelasi Adelberto, console di giustizia Comune di Bergamo, 1260 perg 1824

Adelasi Alessandro, notaio, 1484 perg 0988

Adelasi Alessandro di Pietro, notaio, 1438 perg 1152

Adelasi Alessandro di Pietro, notaio, 1447 perg 0919

Adelasi Alessandro fu Pietro d. Sozzo, notaio, 1437 perg 1846

Adelasi Alessandro fu Pietro d. Sozzus, notaio, 1432 perg 1114

Adelasi Alessandro fu Pietro d. Sozzus, notaio, 1466 perg 0817

Adelasi Antonio, prete chiesa S. Alessandro in Colonna, 1294 perg 1085

Adelasi Antonio di Monaco, di Bergamo, 1374 perg 1461

Adelasi Bartolomeo, giudice Comune di Bergamo, 1292 perg 0379

Adelasi Desiderio, 1469 perg 1132

Adelasi Desiderio, 1470 perg 0973

Adelasi Domenico fu Zanotto, di Bergamo, 1488 perg 0846

Adelasi Enrico di Custode, notaio, 1233 perg 0568 0I(tergo)

Adelasi Franceschina fu Antonio, di Ranzanico, 1423 perg 0091

Adelasi Giacoma fu Pagano vedova Buceleni, di Bergamo, 1384 perg 0207

Adelasi Giovanni d. Desiderio fu Bertolotto, 1468 perg 0794

Adelasi Giovanni fu Maurizio, di Bergamo, 1490 perg 0791

Adelasi Giovanni Luigi fu Lorenzo, di Bergamo, 1466 perg 1200

Adelasi Giovanni Martino, notaio, 1480 perg 1881

Adelasi Guala fu Alberto, di Bergamo, 1126 perg 0564 0A

Adelasi Lanfranco fu Alberto, di Bergamo, 1126 perg 0564 0A

Adelasi Maria fu Antoniolo moglie di Giovanni, di Calvenzano, 1468 perg 0794

Adelasi Paolo fu Bartolomeo, notaio, 1546 perg 0258

Adelasi Paolo fu Bartolomeo, notaio, 1551 perg 1448

Adelasi Paolo fu Bartolomeo, notaio, 1564 perg 1134

Adelasi Ruggero fu Alberto, di Bergamo, 1285 perg 0488

Adelasi Simone fu Murigio, 1490 perg 0730

Adelasi Vincenzo fu Giovanni, di Bergamo, 1506 perg 0913

Adelasia, di Bergamo, 1122 perg 0474

Adelasia moglie di Falavo, di Albegno, 1179 perg 0602

Adelasio Valeriano, 1508 perg 0749

Bibliografia

Alberto Castoldi, Bergamo e il suo territorio. Dizionario Enciclopedico, Bergamo, Bolis Editore, 2004, p. 152:

Famiglia patrizia che nei secoli XII-XV ebbe in Bergamo dignità consolari; Guglielmo fu giudice nel 1292; nei secoli successivi espresse vari avvocati, amministratori pubblici e mercanti; fra Domenico fu Inquisitore dell’eresia (1550). La famiglia ebbe diversi rami: da Almiragio (1372) discende quello detto "Pognano", con proprietà in Colognola nel secolo XVII; da Medolago il ramo di Adelasio, vivente nel 1115, da cui discese Antonio che fu nel Maggior Consiglio nel 1690, e si estinse con Gerolamo, uno dei direttori della Repubblica Cisalpina, che ebbe dimora a San Michele al Pozzo Bianco; quello di Spirano con Giacomo (n. 1755), estintosi con le due figlie di Bartolomeo (n. 1786) maritatesi in Brembati e Albani; il ramo "de Cortis" discende da Antonio (XV secolo) e comprende Stefano detto Alessandro, dottore collegiato, in Maggior Consiglio nel 1621, suo figlio Pietro detto Alessandro, vescovo di Parenzo (1642), Giovan Battista (m. 1821), nobile di Parenzo nel 1796; il ramo di Ranica fu aggregato alla nobiltà nel 1819; un Pietro da Spirano fu fatto nobile dell’Impero austriaco nel 1838.


AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 8:

Della famiglia si hanno notizie sin dal 1115, quando risultava ancora vivente Adelasio, capostipite del ramo di Medolago. Altra linea del casato fu quella di Spirano, a cui appartenne Giacomo, membro del Maggior Consiglio della città di Bergamo nel 1794. L'ultimo discendente di questo ramo fu, alla fine del XVIII secolo, Bartolomeo che ebbe solo figlie. La linea degli Adelasio chiamata De Adelasio, ebbe come capostipite Antonio, vissuto nel XV secolo. Molti gli esponenti del casato iscritti fra Quattrocento e Seicento al Collegio notarile di Bergamo.

Le famiglie Adelasio sono 5 nel Bergamasco e 12 in Italia.


http://www.treccani.it/enciclopedia/girolamo-adelasio_(Dizionario-Biografico)/

Documenti

Collezioni