Avogadro (famiglia bergamasca)

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Avogadro di Zogno (Stemmario Camozzi n. 110)

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Avogadri e Avogadro: due cognomi tanto simili che è facile confonderli, anche perché molto diramati in tante città, soprattutto nell’Italia settentrionale.

Gli Avogadri del ramo principale furono per secoli signori di Vercelli. Ne sono derivate altre 13 importanti famiglie che hanno tutte lo stesso stemma o quasi (salvo quelli di Brescia che poi furono aggregati al patriziato veneto nel 1438).

Gli Avogadro, invece, detti anche de Avogadris o Advocati o Avvocati, sono chiaramente bergamaschi e non imparentati con i predetti signori di Vercelli e le numerose famiglie derivate.

Nel Medioevo, a partire dall’XI secolo, una famiglia di “Advocati episcopatus sancti Alexandri”, originaria dell’Isola, con castello a Marne, fu tra le più potenti in Bergamo, esercitando l’amministrazione dei beni episcopali, la funzione giudiziaria ed esattoriale e arricchendosi poi con quella creditizia.

Nel XII secolo sostennero una vertenza con il vescovo Gerardo e scambiarono con esso diritti e terre. Marco, giureconsulto, rappresentò Bergamo alle esequie di Gian Galeazzo Visconti.

La famiglia annovera consoli (Alberto, 1168; Diotisalvi, 1194; Broniolo, 1198), podestà (Tomaso, 1278), giuristi (Alberico e Marco, XIV secolo), cancellieri e ambasciatori nell’epoca della aggregazione e dei patti con Venezia (Giacomo e Pietro, XV secolo).

Ebbero dimora a Bergamo e nei castelli di Suisio e Marne. Furono attivi nelle guerre guelfo-ghibelline. Sono ricordati Andriolo, signore di Marne (XV secolo) e Fermo (XVII-XVIII secolo). Nel ‘500 gli Avvocati condividevano con la Misericordia Maggiore la proprietà del palazzo del Podestà. Tra i Giusdicenti sono segnalati un Vincenzo (1597), un Pietro Giacomo (1598) e un Agostino (1693 e 1723). [GPA]


Genealogia

Genealogia Avogadro

Storia

Personaggi

Dimore

Castello di Marne

Iconografia

Ritratti e dipinti

Archivio fotografico

Fonti

Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):

Avogadri Bertolasio fu Lorenzo, 1406 perg 0376

Avogadri Giovanni di Bertolasio, 1406 perg 0376

Bibliografia

AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 22:

La linea bergamasca degli Avogadri è probabilmente originaria di Marne, località di Filago, dove nel XV secolo è attestata la presenza anche della famiglia Avogadro.

Qui il casato era proprietario di un castello e lo storico Bortolo Belotti ricorda Andriolo, che ne fu proprietario. Sempre nel 1400 Marco Avogadri, giureconsulto, rappresentò Bergamo alle esequie di Gian Galeazzo Visconti. Nel secolo scorso si ricorda Renzo, detto “Rasghì”, commediografo dialettale bergamasco.

Tra i personaggi di maggior rilievo del casato bresciano degli Avogadro, sono sicuramente da citare Giacomo, capo dei guelfi che andò in aiuto al paese di Adrara, e Pietro ambasciatore a Venezia nel 1438.

Il ramo di Vercelli degli Avogadro divenne famoso per aver dato alla Chiesa diversi ed illustri vescovi. La linea milanese, già conosciuta anche come famiglia degli Avvocati, fu ascritta alla nobiltà. Si estinse nel XVIII secolo.

Il cognome deriva dal titolo e nome di carica pubblica “avogadro”o “avogaro”, variante regionale di “avvocato" che nel Medioevo designava, oltre che l’avvocato e il procuratore, un alto funzionario delle magistrature e del commercio, o il podestà di un comune. Variante diffusa nel Bergamasco è il cognome Avogadro (102 famiglie), presente soprattutto a San Pellegrino Terme.

Le famiglie Avogadri della provincia di Bergamo sono 130, in Italia 282.


http://www.treccani.it/enciclopedia/giacomo-avogadro_(Dizionario-Biografico)/

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