Barbolio de’ Gaioncelli

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti vol. I, p. 508

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. I p. 508:

Con diploma imperiale del 13 dicembre 1563 Ferdinando I concedeva ad ANTONIO MARIA, di Lovere (Valcamonica), maestro delle Poste, la nobiltà d’Ungheria per sé, fratelli, sorelle ed eredi di ambo i sessi. I Barbolio de’ Gaioncelli furono aggregati al Maggior Consiglio di Brescia e figurano iscritti nell’Elenco Ufficiale col titolo di «nobile» per mf., riconosciuto con D. M. 10 giugno 1894. Cfr. ASM., Araldica.

a. g. [Alessandro Giulini]


Genealogia

Genealogia Barbolio de’ Gaioncelli

Stemmi

ARMA: Di rosso ad un colle di tre vette d’oro, movente dalla punta dello scudo e sostenente una mano d’aquila di nero.

CIMIERO: La mano d’aquila di nero.

Stemmi famiglia Barbolio de’ Gaioncelli

Storia

Personaggi

Dimore

Capriolo (Brescia).

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

Documenti

Collezioni

Note