Bargnani

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti vol. I, p. 516
Spreti, App. Parte I, p. 296

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. I p. 516:

Famiglia aggregata al Maggior Consiglio di Brescia. GIULIO CESARE (n. 1764) durante il regime napoleonico fu consigliere di Stato e direttore generale delle Dogane. I Bargnani ebbero la conferma dell’antica nobiltà con sovr. risoluz. 1818 e sono ascritti nell’Elenco Ufficiale col titolo di «nobile» per mf.

Cfr. ASM., Araldica.

a. g. [Alessandro Giulini]


Ivi, Appendice, Parte I, p. 296:

Sul finire del Trecento viveva in Bargnano, terra della pianura bresciana, un GIOVANNI che fu il capostipite, avendo avuto parecchi figlioli, dei vari rami di questa nobile casata di Brescia sempre ammessa nel Consiglio Generale della Città.

Dai di lui figli BENEDETTO e GUIDONE, discesero rami che si estinsero intorno al secolo XVIII; da SOARDINO un ramo che finì nel secolo scorso e da BETTINO il ramo vivente. Il penultimo discendente del ramo di Soardino, distaccatosi al principio del secolo XV, fu CESARE (1757-1825), figlio di GAETANO e della nob. Corona Fenaroli. Egli fu membro del Governo Provvisorio della Repubblica Bresciana nel 1797, nella Cisalpina fece parte del Consiglio dei Seniori, fu Consigliere Legislativo e membro del Collegio dei possidenti. Consigliere di Stato del Regno Italico, venne nominato poi nel 1809 direttore Generale delle Dogane del Regno. Cavaliere e poi Comm. della Corona di Ferro ebbe da Napoleone anche il titolo di Conte. Suo figlio GAETANO prese parte ai moti del 1848-1849 e fu Deputato al Parlamento Italiano. Con lui si estinse questo ramo. Per il ramo vivente diamo il seguente ordine genealogico:

BETTINO (viv. 1432); FRANCESCO (1459-1486); TOMMASO (viv. 1498); GABRIELE (viv. 1548); LUIGI (viv. 1568); GABRIELE (viv. 1588); FERRANTE (viv. 1604); PAOLO (n. 1643); GIOVANNI (n. 1692), spos. Maria Pesci; PAOLO (n. 1745); GIOVANNI ANGELO dr. in Medicina, spos. Domenica Perini; GIOVANNI (n. 1865 † 1912) spos. Maddalena Merenda da cui: 1) ANGELO, n. 30 luglio 1890, spos. in prime nozze con Anita Savini (1893-1920) e in seconde con Ada Bitonto dalla quale ebbe a) GIOVANNI n. 1922; b) Ida n. 23 ottobre 1923; c) FRANCO n. 9 dicembre 1927; 2) Domenica Orielda n. 3 aprile 1896: 3) ITALO n. 16 marzo 1899 spos. Emma Zola (n. 1904) da cui: a) Lina n 21 giugno 1926; b) GIOVANNI FRANCESCO (1928-1929); c) GIOVANNI FRANCESCO n. 9 gennaio 1934. 4) GHELFINO, Dr. Ing. n. 15 luglio 1901.

Sono iscritti nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del 1933, col titolo di Nobile (mf):

ANGELO, di Giovanni Paolo, di Angelo.

Figli: GIOVANNI, Idea.

Fratelli: Domenica, ITALO, GHELFINO.

Figlia di Italo: Lina.

f. l. [Fausto Lechi]


Genealogia

Genealogia Bargnani

Stemmi

ARMA: Di argento, all’aquila di nero, coronata d’oro.

(alias): D’oro all’aquila di nero, rostrata, membrata e coronata del campo.

Stemmi famiglia Bargnani

Storia

Personaggi

Dimore

Brescia e Ghedi (Brescia).

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/bargnani/Dizionario_Biografico/

Documenti

Collezioni

Note