Bortolo Belotti

Da EFL - Società Storica Lombarda.

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Zogno, 26 agosto 1877 + Sonvico (presso Lugano), 24 luglio 1944

Giureconsulto, statista, poeta, principale storico di Bergamo e dei Bergamaschi. Ministro dell'Industria.


Bortolo Belotti: la grande storia dei bergamaschi (da AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 30)

La prima edizione della “Storia di Bergamo e dei bergamaschi” - 2.200 pagine e un gran corredo di note, ma nemmeno una fotografia - uscì nel 1940. Ormai incombeva la guerra, e l’editore Ceschina di Milano non potè certo dare una grande diffusione all’opera, tanto più che l’autore, Bortolo Belotti, era inviso al regime. Dopo la sua morte venne curata una seconda edizione, che fu stampata nel 1959 in sei volumi, arricchita da un gran numero di belle illustrazioni, dell’opera attraverso la quale i bergamaschi poterono accedere alla loro “storia” e alle millenarie vicende della loro terra. Nel 1990 è stata pubblicata una terza edizione in nove volumi, con pagine di aggiornamento e un ancor più ricco apparato di note e di fotografie. Ma per molti bergamaschi dell’”età di mezzo”, la storia di Bergamo si identifica ancora con l’edizione del 1959, in tela verde e dorso in pelle, con il titolo e il nome dell’autore a caratteri d’oro, migliaia di pagine con una infinità di episodi e di personaggi, dove cercare le loro radici. Bortolo Belotti non è stato solo autore di quest’opera monumentale. Tra i suoi scritti in campo storico abbiamo: “La vita di Bartolomeo Colleoni”, “Una sacrilega faida bergamasca del Cinquecento”, “Studi colleoneschi”, “Storia di Zogno e di alcune terre vicine”. Ricca anche la sua produzione di poesie, di cui molte in dialetto, raccolte nei volumi “Poesie della montagna, del fiume e della valle”, “Poesie bergamasche” e “Val Brembana”.

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Bortolo Belotti al Luogo Pio Colleoni, 1933