CORRISPONDENZA FRA ALESSIO AGLIARDI E GUGLIELMO SUARDO

Da EFL - Società Storica Lombarda.

(GENNAIO – DICEMBRE 1484, DA VENEZIA) (testi da verificare)


1° Lettera

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Spettabili et clarissimo Domino Guglielmo de Suardis legum doctori maiori suo honoranda - Padova

Spectabilis et egregie doctor, salutem plurimam Jeri che fu ai 7 de Gennaio tolsi quei 25 ducati li quali furon tutti in troni e marcelli. Piero disse di non aver oro alcuno e fu bisogno che io in mio nome e non in vostro di propria mano scrivessi al suo libro e non volle bolentino veruno. Io li feci quelle cauzione che lui volse per servirvi e scrissi nel libro di farglieli rispondere a Bergamo al banco di quelli di Lulmo. Et ve li porterà suso presto che sarà Limi prossimo non accadendo altro incontrario a Domino Zuane Suardo il quale per la Dio grazia è alquanto libero di dolori e di febbre, vero per le medicine si trova alquanto deboletto, si ristorerà presto e non vedemo l’ora che si presentamo el cospetto vostro, veniremo di giorno. Ma vi raccomandiamo che pensate di attendere le promesse che ci avete scritte di farci avere miglior tempo che qui in Venezia; non diremo: Domine ecc derelinquemus omnia et sicut sumus te quod ergo erit nobis. Al fatto del repertorio Zampierio dice non essere ancora stampato tutto, ma si farà presto a darvi aviso del prezio. Alle cose quadragesimali al presente noi non intendiamo di spendere pero non si puo avere delle galere si presto per non essere discaricate ne entrate in porto quando sarà appresso a carnevale, otto giorni torneremo […] noi a Venezia per fornirgli. Altro non accade al presente. Si raccomandiamo ai tuoi fratelli et al Magistero Bertulino nostro. Etiam salutate la Masara da nostra parte. Venezia 8 gennaio 1484

Alexius Ayardus Si […?]

2° Lettera

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Spettabili et generoso viro domino Guglielmo de Suardis juris utriusque doctori clarissimo et uti fratri suo. Maiori plurimum honorando Padue

Spettabilis et egregie doctor, et maiori frates plurimam honorando, salutrm plurimam. Ozi avemo avuto una vostra molto a noi gratissima si per il vostro ben essere che per quello che inteso abbiamo, et si per ciò invitate nella vostra incominciate compagnia. Ma scrivendo voi dopo le feste volervi ritrovare con noi, per questa non iscriveremo altro circa ciò però che Domino Zuane sara guarito alla venuta vostra del male suo di fianchi il quale gli è stato di fin ora quasi intollerabile dalla vigilia di Natale infin ora. Ma pur mediante la grazia di Dio e la sollecitudine del medico e di amici comincia di guarire et deliberemo ogni modo levarsi di qua quando sia gagliardo. Qusto aiere non gli comporta punto. Sapia ceterum et sia certa la Signoria vostra l’ amore et dilectaziona ne porta essergli reciproca e desideriamo insistentemente vedervi ed essere in quella terra dove risiedete. Ho fatta l’ambasciata vostra allo spettabile domino Armachede. Al Magistero Bertulini vostro vi degnerete raccomandarmi, desidero di vederlo. Magistero Luca disse gli manderia per un suo vicino li suoi denari infalanter. Se l’abbia fatto non so. Quasi tutte le lettere vostre capitano qua e le rimandiamo suso. A loro altro non s’è fatto, al fatto nostro Dio li conven provvedere. Non altro, vi aspettiamo con divotione, Venezia, die 27 dicembre 1484. Recomandatici alli spettabili fratelli vostri mille fiate

Alessius Ayardis de consensu Domini Johannis Suardi

3° Lettera

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Spettabili et generoso viro Domino Guglielmo Suardo legum doctoris uti fratri suo. Maiori plurimum honorando

Spettabilis et generoso viro uti frater maiori plurimum honorando, salutem.

Oggi abbiamo letto una vostra molto a noi molto gratissima, alla quale rispondo dicendo in verità voi e noi essere insieme reciproche (calla?) venire. Non manco desideriamo la presenza vostra che voi la nostra. Se avete deliberato di noi cosi sia Della camera ne servirete siamo gratissimi affermando a qual prezzo vi piacete. Noi nei maggiori fatti si confidiamo di voi al quale grandemente siamo tenuti ed obbligati di tal impresa. E in verità le prefate lettere vostre ne ha tanto confermato nel proposito di venire da voi che a pena vediamo l’ora che statim il Medico abbia deliberato Domino Zuane di quelli rimedi li ha comunicato che non è altro forse che va di purgazione ligere per consolidare, e questo farà fra quattro giorni, perciò saria dopo poi libero in tutto.Oggi si trova assai di buona voglia senza dolori e desideroso ad ogni modo di venire del che preghiamo vostra spettabilità abbia a suo modo in conferma a nostra posta la detta camera con la Madama la quale ne scrivete sara atta a ogni suo servizio, ciò è per nostro buon governo e bene. Al fatto vostro di Zuane de Cavagni al quale in stamattina occorrente et hammi promesso ciò saivate, quantunque da Francesco da Lolmo non abbia ancora lettera alcuna, ma si da altri quando io gli faccia il scritto mi darà il denaro, ed io gli ho detto che fra due o tre giorni li leverò e farà la sua cauzione a vostro nome. De la sargia oggi non ho potuto far niente per essere la festa di S. Silvestro, cercherò in un di lavorante [giorno lavorativo] di Magistro Luca e farò ciò mi imponete darvi avviso presto. Non altro. Faremo senza asaga presto; infine questo poco tempo se sforzeremo di confermar quella monizione avevamo fatta e si leveremo volentieri di qui. Noi ci raccomandiamo allo spettabile Domino Zaccaria e Domino Abellonio vostri fratelli infine con vostra spettabiltà quale desideriamo infinitamente vedere et così Magisto Bertolini nostro. Venezia die ultimo dicembre 1484 Johannes de Suardus frater vostro Alexius Ayardis fratis ord minoris