Cambiaghi

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti, Appendice, parte I, p. 478
Spreti, Appendice, parte I, p. 478

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Appendice, parte I (Milano, 1935), pp. 478-479:

Famiglia di Monza, anticamente chiamata de’ Pagnoni. Da una genealogia severissimamente e ordinatamente documentata di generazione in generazione e ricostruita dal Prof. Cesare Manaresi, Direttore nel R. Archivio di Stato in Milano, risulta che capostipite sino ad ora conosciuto è un GIORGIO (Archivio Notarile di Milano per gli anni 1429-1530) vivente nel 1429 e che fu padre di due figli: ANTONIO, monzese, che risulta nel 1445 teste in un atto per Cressino de Cambiago e possessore di sette pertiche di terra in Monza e morì tra l’8 gennaio e il 5 luglio 1466; ZANOLO, che risulta defunto nel 1446. Dal predetto Antonio, tra gli altri figli, nacque PIETRO, vivente nel 1453, padre di altro GIORGIO, detto Pagnone, che risulta abitante con altri fratelli in S. Biagio di Monza il 22 gennaio 1479 e che morì prima del 1528. Da questi nacque un MATTEO sempre abitante nella borgata di S. Biagio di Monza nel 1537.

Il censo della famiglia, assai modesto, appare dai Rogiti esistenti attualmente nell’Archivio Notarile di Milano, rogiti riflettenti investiture di pezze di terreni e di compre e vendite. Il cognome de Cambiago appare negli atti notarili verso la metà del secolo XVI e in un rogito del Notaio Gio. Batta Toscani del 12 marzo 1556, nel citato Archivio, dice testualmente: «D. Jo. Maria de Casate, filius q. D. Jo. Antonii et Baptista de Cambiago filius quondam Domini Georgi, ambo habitantes in Burgo Sancti Blasii, fecerunt suos procuratores... etc....» tale Battista era fratello del citato Matteo, di Giorgio, dal quale discendono gli attuali rappresentanti la famiglia.

Da Matteo suddetto, fra gli altri, CRISTOFORO che nel 1557 risulta vivere separatamente dal padre (Rogito Notaro Gio. Antonio Soncini q. Giorgio 1 ottobre 1567 in Archivio Notarile di Milano). Sposò costui una Lucia Castoldo (Monza, Parrocchia S. Giovanni, Reg. B 3 febbraio 1577) che gli generò tre femmine e GIOVANNI ANTONIO che sposò il 30 gennaio 1591 certa Margherita Grimoldi (Monza, Parr. S. Giov. Matrimoni) dalla quale nacque AMBROGIO, marito in seconde nozze di una Daria Tagliabò (Monza, id. Matr. 30 gennaio 1636).

In tutti gli atti sino a quest’epoca i titolari sono chiamati Cambiaghi de’ Pagnoni. Da Ambrogio predetto nacque, fra gli altri, ANTONIO MARIA, il 18 ottobre 1642 (id. S. Giov. Reg. E. Miscell.) che il 27 ottobre 1666 sposò certa Maria Sironi (id. S. Giov. Matr. Reg. F. Miscell.) e fu padre di AMBROGIO (CARLO AMBROGIO MARIA), n. a Monza (S. Giov.) 12 dicembre 1667, spos. 5 febbraio 1697 con Lucia Visconti q. Giovanni (id. S. Giov. Reg. A), morto 6 luglio 1734 (id. Reg. B). Da questi nacque, fra gli altri, CARLO GIOVANNI ANTONIO, n. 16 febbraio 1706 (id. S. Giov. Reg. Battesimi), spos. 8 febbraio 1728 con Rosa Moreri, di Giuseppe (id. S. Giov. Matr. vol. B, pag. 9), padre di GIOVANNI BATTISTA FEDERICO, n. 3 dicembre 1730 (id. S. Giov., Vol. B, pag. 119), sposato in prime nozze (S. Giov. Matr. B, pag. 118) il 1° febbraio 1751 con Cecilia Abbiati, di Giovanni, ed in seconde (id. Matr. Vol. C., pag. 102) il 9 gennaio 1776 con Antonia Gatta, di Benedetto. LUIGI (DOMENICO MARIA LUIGI), figlio del predetto, n. 22 luglio 1760 (id. S. Giov. Vol. C, pag. 172) sposò il 2 luglio 1780 (id. Vol. C, pag. 139) Giuseppa Confalonieri di Giuseppe Antonio che gli generò, fra gli altri, DOMENICO, n. a Monza il 16 luglio 1786, sposato in prime nozze il 19 gennaio 1807 con Giuseppa Cagnani, morta il 19 dicembre 1812; in seconde il 2 luglio 1813 con Maria Bergomi, morta il 3 gennaio 1815; in terze nozze il 5 febbraio 1816 con Petronilla Pontiggia: Domenico morì a Monza (S. Giov.) il 3 giugno 1826 lasciando tre figli maschi: PIETRO LUIGI, n. a Monza 16 marzo 1808; GIOVANNI, n. ivi 18 giugno 1811; COSTANTE o COSTANTINO, n. ivi 21 agosto 1819, morto 13 aprile 1830 (Monza, S. Giovanni).

GIOVANNI, il 26 novembre 1836 (id. S. Giov., Vol. IV, Tav. 86) sposò Giuseppa Redaelli, di Giovanni, e fu padre di cinque figli: GIACOMO PIETRO ANTONIO, n. a Monza 31 gennaio 1837, morto improle; ARTURO ELIA, n. ivi 5 febbraio 1840; EUGENIO DOMENICO, n. ivi 15 giugno 1842, morto improle; Giovanna (Rosa) n. ivi 7 febbraio 1849; GIUSEPPE MICHELE, n. ivi 27 settembre 1851, sposato con Giovannina Cattaneo, fondatore degli Stabilimenti Cambiaghi di Monza e padre del vivente Conte Samuele. Dalle ricerche sino ad oggi eseguite, mentre non risulta alcun elemento per una prova nobiliare di questa famiglia nei secoli precedenti e per il ramo del Conte Samuele, pur tuttavia risulta che un ALESSANDRO Cambiaghi nel 1759 fu ammesso nel Collegio dei Nobili Giureconsulti di Milano e appartenne ad un ramo il cui attacco genealogico con quelli di Monza non è ancora documentato. GIUSEPPE MICHELE Cambiaghi, nato a Monza 27 settembre 1851, ivi morto il 27 novembre 1925, cominciò la sua carriera di grande industriale lombardo con modeste mansioni sino a sapersi rendere colla propria intelligenza, volontà e tenacia, indipendente e creare una grande industria autonoma del cappello che è oggi fra le prime d’Italia. Fu inoltre uomo di generosità, di bontà e di modestia esemplari; largamente benefico lasciò indelebili impronte nella sua città natale, sì che quando la morte lo colse, universale ne fu il compianto. Fu insignito del Grande Ufficialato della Corona d’Italia nell’agosto del 1921 quando già S. M. Vittorio Emanuele III Re d’Italia, con Suo Decreto dato in Roma il 22 dicembre 1905, l’aveva decorato del Cavalierato dell’Ordine al Merito del Lavoro.

Il 10 novembre 1877 aveva sposato in Monza Giovannina Cattaneo dalla quale nacque, fra gli altri, SAMUELE, continuatore delle tradizioni paterne, uomo largamente benefico, e che da S. S. Papa Pio XI, per le sue particolari benemerenze, con Brevi 31 ottobre 1929 e 12 febbraio 1930 fu decorato del titolo di Conte, titolo che fu autorizzato ad usare nel Regno con R. D. 17 aprile 1931 e RR. LL. PP. 10 settembre dello stesso anno.

La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà Italiana e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1933 col titolo di Conte (mpr.) in virtù dei Decreti sopracitati in persona di:

SAMUELE, di Giuseppe Michele, di Giovanni, nato a Monza il 30 agosto 1878, Cavaliere di Grazia Magistrale del S. M. Ordine di Malta, Grand’Ufficiale della Corona d’Italia, Commendatore dell’Ordine di S. Silvestro, Grande Ufficiale dell’Ordine di Leopoldo II del Belgio, Cav. di Gran Croce dell’Ordine Equestre del S. Sepolcro di Gerusalemme, Grand’Uff. del Celeste Mil. Ord. della Mercede, Console Generale Onorario della Repubblica di S. Domingo in Milano, già Consultore Municipale di Monza, Cameriere Segreto di S. S. Papa Pio XI, già Vice Presidente della Feder. Naz. Fascista del Cappello, Presidente dell’Ente Vittorio Emanuele III pro Tubercolotici Monzesi, Consultore del Comitato Monzese dell’Opera Naz. Balilla, ecc., sposato a Monza il 14 settembre 1905 con Clelia Pozzi, figlia di Pietro, Dama di 1a Classe dell’Ordine Equestre del S. Sepolcro di Gerusalemme.

Figli: Pierangela, n. a Monza 19 luglio 1906; Giovanna, n. ivi 25 giugno 1907; GIUSEPPE ANGELO, n. ivi 9 gennaio 1910; Maria Luisa, n. ivi 15 luglio 1911; PIER CLELIO, n. ivi 6 febbraio 1917.

v. s. [Vittorio Spreti]


Per CAMBIAGHI LOCATELLI BELINZAGHI vedi BELINZAGHI LOCATELLI CAMBIAGHI


Genealogia

Genealogia Cambiaghi

Teatro genealogico delle famiglie nobili milanesi: manoscritti 11500 e 11501 della Biblioteca Nacional di Madrid, a cura di Cinzia CREMONINI, Mantova: Gianluigi Arcari, 2003

Stemmi

ARMA: D’argento alla cappa di rosso, caricata di una cometa d’oro posta in palo, accostata nei cantoni destro e sinistro del capo da due castelli di rosso, ognuno di due torri dello stesso, aperti e finestrati del campo.

MOTTO: In te Domine confido.

Stemmi famiglia Cambiaghi

Storia

Personaggi

Dimore

Monza e Milano

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://verbanensia.org/biografie_details.asp?bID=29829&action=C&tipo=2

Documenti

Collezioni

Note