Corniani

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti, vol. II, p. 542
Spreti, App., Parte I, p. 646)

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, p. 542:

La Repubblica Veneta il 27 sett. 1787 conferiva il titolo comitale a GIAMBATTISTA Corniani, autore dell’opera «I secoli della letteratura italiana». La famiglia è iscritta nell’Elenco nob. uff. ital. col titolo di nobile (mf.) e di conte (mf.) in persona di ROBERTO, di Giorgio, di Roberto, e del fratello GIULIANO.

v. s. [Vittorio Spreti]


Ivi, Appendice, Parte I, pp. 646-648:

La famiglia è originaria di Orzinuovi (Brescia). Nel 1778 GIOVANNI BATTISTA, di Giovanni Francesco, nato a Orzinuovi il 27 ottobre 1742 e morto a Brescia, S. Nazaro il 7 novembre 1813, dovendo pei suoi affari portarsi spesso e trattenersi a Milano, sollecitò ed ottenne il riconoscimento della nobiltà e dello stemma gentilizio con decreto dell’I. R. Tribunale Araldico in data 5 settembre di detto anno. Coi documenti prodotti in quell’occasione provò che la sua famiglia discendeva dallo spettabile signore VALERIO, vissuto a metà del sec. XVI, il quale da sua moglie Barbara generò il magnifico e nobile signor MICHELE, nato a Orzinuovi il 20 novembre 1578 e morto ivi il 10 febbraio 1645. Da Michele e da sua moglie Domenica nacque il nobile signor FRANCESCO il 20 febbraio 1625, e da Francesco e da sua moglie Francesca venne in luce pure ad Orzinuovi il 6 gennaio 1674 il nobile ed illustrissimo signor GIORGIO MICHELE, che il 12 novembre 1695 si ammogliava ad Orzivecchi con la nobile signora Angela de Vecchi figlia del nobile signor Roberto, e morì ad Orzinuovi il 2 novembre 1752. Dai predetti coniugi nasceva nello stesso borgo il 29 novembre 1696 il nobile ed illustrissimo signor GIOVANNI FRANCESCO, che il 21 ottobre 1738 si unì in matrimonio a Coccaglio con l’illustrissima signora Ortensia Peri e premorì al padre il 2 marzo 1745. Da lui nacque il 27 febbraio 1742 in Orzinuovi il già menzionato Giovanni Battista. Questi, dopo il riconoscimento della sua nobiltà da parte del Tribunale Araldico, con atto 9 gennaio 1780 fu aggregato al nobile Consiglio della città di Crema e nel 1787 dal Senato della Repubblica Veneta nella seduta del 27 settembre veniva innalzato al titolo di Conte trasmissibile ai suoi legittimi discendenti. Fu persona molto apprezzata ai suoi tempi nel campo delle lettere e delle scienze. Egli fece parte di quel gruppo di uomini colti ed amanti del sapere che fioriva in Milano attorno al Verri, al Parini, al Beccaria; scrisse di letteratura italiana e pubblicò pregevoli opere d’agricoltura; ebbe incarichi di fiducia dal Governo della Serenissima e nel periodo francese fu anche presidente dell’Accademia di Scienze, Lettere, Agricoltura ed Arte nel Dipartimento del Mella, poi Ateneo Bresciano.

Da Giovanni Battista e da sua moglie Caterina de Brocchi, sposata a Brescia, parrocchia di S. Lorenzo, il 9 ottobre 1766, nacque il conte ROBERTO (1772-1834). Questi fu confermato nella nobiltà col titolo di Conte con Sovrane Risoluzioni del 10 aprile e del 3 settembre 1816, ma giusta il parere precedentemente espresso al Governo di Milano dall’I. R. Commissione Araldica, che applicava pei titoli esteri le disposizioni dell’editto sulla nobiltà emanato da Maria Teresa nel 1769, fu iscritto nell’elenco delle famiglie nobili pubblicato nel 1828 con l’annotazione che il titolo comitale competeva al solo primogenito. Qualche anno dopo però, il 19 giugno 1834 il conte Roberto otteneva dalla Cancelleria Aulica che il suo titolo fosse dichiarato trasmissibile ai suoi legittimi discendenti senza distinzione di sesso, come portava l’originaria concessione fatta dal Governo Veneto al conte Gio. Battista suo padre.

Il conte Roberto, uomo erudito e benefico, che fu podestà di Brescia nel 1829, sposò a Brescia, S. Alessandro, il 16 dicembre 1798 la contessa Paola Bettoni, dalla quale gli nacquero i figli GIORGIO, GIOVANNI BATTISTA e Marianna.

Il conte Giovanni Battista, sposatosi colla principessa Leony Galitzine Gonvoroff di Pietroburgo, morì senza lasciare discendenza.

Il conte GIORGIO, nato nel 1798, si ammogliò a Roma il 29 aprile 1843 colla nobile Alessandrina Tutcheff di Mosca, e morì a Pisa il 7 maggio 1874.

Dai coniugi conte Giorgio e Alessandrina Tutcheff nacquero ROBERTO e GIULIANO. Il primo nato l’8 marzo 1846 si sposò colla nobile Maria Onvaroff; l’altro, nato a Buccinigo d’Erba (Como) il 4 giugno 1854, si laureò in ingegneria e fu deputato al Parlamento; sposò in prime nozze Federica Colombo (1870-1898) figlia del senatore Giuseppe e in seconde nozze (Milano, 23 maggio 1899) la di lei sorella Amalia. Morì a Brescia il 30 agosto 1919.

Dalle sue seconde nozze il conte Giuliano ebbe i figli ALESSANDRO, nato a Brescia il 13 marzo 1900, Federica, nata pure a Brescia il 13 luglio 1901 ed Eudossia, nata a Laglio il 5 luglio 1902.

Il Conte Alessandro si ammogliò a Milano il 24 aprile 1933 con Margherita Vittadini del fu Gio. Battista, dalla quale ebbe il figlio ANTONELLO, nato a Milano il 15 aprile 1934; sua sorella la contessa Federica si ammogliò a Milano il 28 gennaio 1926 con Lodovico Vittadini.

La famiglia è iscritta nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933 col titolo di Conte (mf.), Nobile (mf.) in persona di:

ALESSANDRO, di Giuliano, di Giorgio.

Sorelle: Federica e Maria Eudossia.

c. m. [Cesare Manaresi]


Genealogia

Genealogia Corniani

Stemmi

ARMA: Troncato: nel 1° d’oro all’aquila spiegata di nero; nel 2° di nero al corno da caccia, pendente da un cordone, il tutto di oro (Cod. Ar. p. 151, per decreto del Trib. Araldico di Milano 5 settembre 1778).

Stemmi famiglia Corniani

Storia

Personaggi

Dimore

Brescia

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/giambattista-corniani_(Dizionario-Biografico)/

Documenti

Collezioni

Note