Ducco

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti, vol. II, p. 637

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. II, p. 637:

Famiglia bresciana, già insignita nel 1772 del titolo comitale che con D. M. del 18 febbr. 1876 fu riconfermato con trasmissione per maschi e femmine e così inscritta nel Libro d’oro della nobiltà italiana e nell’Elenco nob. uff. in persona di:

TOMMASO LODOVICO, di Giambattista, di Pietro Gennaro.

PAOLO GENNARO, di Lodovico, di Carlo, coi fratelli: GIOVANNI (†), e IGNAZIO LUIGI.

v. s. [Vittorio Spreti]


Ivi, Appendice, Parte II, p. 47:

Nobile famiglia bresciana di antiche memorie. Due rami prosperavano già sul principio del Quattrocento e, alla costituzione del Consiglio Generale della Nobiltà, vi vennero subito accolti. BARTOLOMEO e MARCO «de Duchis» furono tra i quaranta cittadini, tratti da i più forti nelle armi, quali connestabili delle milizie cittadine che difesero le mura di Brescia durante l’assedio di Nicolò Piccinino. MICHELE (viv. 1424) fu capostipite di un ramo che si estinse con PIETRO (n. 1733) sul finire del secolo XVIII e CRISTOFORO (viv. 1430) del ramo che giunse sino ai primi anni di questo secolo; fu suo figlio GIO. FRANCESCO il quale ebbe UGO e così via, nell’ordine seguente, di padre in figlio: GENNARO (viv. 1548); GIO. BATTISTA (viv. 1588); GENNARO (viv. 1609); PIETRO (n. 1647); PIETRO; GENNARO (n. 1693); questi sposò la nob. Teresa Foresti dalla quale ebbe due figli: PIETRO (1770-1885) e LODOVICO.

Ramo di Pietro: Dalla moglie nob. Orsola Maggi ebbe FABIO (1798-1865) spos. nob. Caterina Fenaroli e che non ebbe figli; e GIO. BATTISTA (1803-1850) che sposò in primi voti Margherita Lollio, da cui: PIETRO (1830-1876); TOMASO (1833-1909); Orsola (n. 1834, †...) in Cazzaiti; ed in secondi voti Francesca Lorenzhigh dalla quale ebbe: Emma (n. 1842).

Ramo di Lodovico: anche questi ebbe tre figli: PAOLO, GIOVANNI, e LUIGI i quali morirono senza discendenza mascolina.

Sono da ricordare fra i membri più noti di questa famiglia: GIO. FRANCESCO, giureconsulto e professore all’Università di Padova nel 1518; GIOVANNI († 1494) insigne prelato Arcivescovo di Corona, città della Morea, famigliare di Papa Sisto IV, referendario apostolico; GREGORIO (n. 1591) monaco benedettino e LUCILIO, storico.

La famiglia, in persona di GIO. BATTISTA, ottenne il titolo di conte, assieme ad altre sei famiglie bresciane, con Ducale Veneta del Doge Alvise Mocenigo, del 14 agosto 1771, per essersi egli distinto in zelo e carità durante una sciagura cittadina.

La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933 coi titoli di Conte (mf.), Nobile (mf.) in virtù del D. M. di Ric. 18 febbraio 1876 in persona di:

TOMMASO LUDOVICO, di Giambattista, di Pietro Gennaro.

PAOLO GENNARO, di Lodovico, di Carlo.

Fratello: IGNAZIO LUIGI, n. 28 lug. 1843.

f. l. [Fausto Lechi]


Genealogia

Genealogia Ducco

Stemmi

ARMA: Troncato: nel 1° d’oro al giglio di rosso; nel 2° di argento all’aquila di nero col volo spiegato.

Stemmi famiglia Ducco

Storia

Personaggi

Dimore

Brescia

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Archivi di famiglie e di persone: materiali per una guida, 2: Lombardia-Sicilia, a cura di Giovanni Pesiri, Micaela Procaccia, Irma Paola Tascini, Laura Vallone, Roma, Ministero BBAAC, 1998 (Pubblicazioni degli archivi di Stato. Strumenti; 133), n° 1316.

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-ducco_(Dizionario-Biografico)/

Documenti

Collezioni

Note