Finardi

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti vol. III, p. 182
Spreti vol. III, p. 182
Spreti vol. III, p. 182

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. III, pp. 182:

La famiglia trae origine dall’Isola nella Provincia di Bergamo e possiede ancora in Filago, Solza e Redona. Abitava in via S. Salvatore nel palazzo già dei Secco Suardo in Alta Città, ceduto or non è molto all’Istituto Palazzolo; attualmente abita nel Borgo S. Caterina. I Finardi entrarono nel Consiglio di Bergamo con FINARDO nel 1568, v’erano ancora con ANGELO nel 1797, con GIOVANNI ed ANTONIO nel 1800. Sono inscritti negli elenchi dei nobili lombardi del 1815-1828 e 1840, e nell’elenco ufficiale del 1895. Inoltre nell’Elenco Nobiliare Ufficiale del 1929 in persona di: FRANCESCO, di Antonio, di Francesco.

Figli: ANTONIO, Maria, Lucia, GIULIO, Fulvia, ALDO, Luisa, Emilia, ENZO VITTORIO. Sorella: Elisa in Roncalli.

Zii: Marianna in Maironi, Lucia in Pizzini, Teresa, Caterina, ANGELO, ZACCARIA, FELICE, TRUSSARDO, Camilla.

Figlie di Angelo: Elena e Irma.

Figlia di Zaccaria: Elisabetta.

Sono inoltre iscritti: EDOARDO, di Angelo, di Antonio. Figli: Ida in Dolci, Maria, ALESSANDRO. Sorelle: Virginia e Ernesta. Figli di Alessandro: GABRIELE, EDUARDO. Sono pure iscritti: ANGELO, di Giovanni, di Alessandro. Fratelli: GUIDO, Giulia in D’Amico, MARIO. Sono pure iscritti: ALBERTO, di Alessandro, di Antonio. Sorella: Giulia in Finardi.

g. l. [Giuseppe Locatelli]


AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 82

Famiglia la cui presenza è attestata nel Bergamasco dal XVI secolo, periodo in cui i componenti pare fossero attivi come orafi. Nel 1700 due famiglie Finardi fecero parte del Consiglio della città di Bergamo.

Si ricorda anche Bartolomeo (1625 – 1664), teologo e rettore del Seminario di Bergamo; scrittore di cose religiose fu pure Bonaventura.

Del Comitato di pubblica sicurezza di Bergamo durante i moti del 1848 fece parte Alessandro, mentre Giovanni ricoprì la carica di sindaco di Bergamo dal 1890 al 1892. Agli inizi dell’800 la famiglia per farne la propria dimora, acquistò Grismondi, Colpiti da un rovescio economico, un grande palazzo con vasto parco allora alla dai periferia di Bergamo tra il borgo S. Caterina e Redona.

Ha alla base l’antico nome personale Fino, a sua volta derivante da nomi personali terminanti in fino (Adolfino, Arnolfino, Pandolfino).

Fra le varianti presenti nella nostra provincia ci sono i cognomi Finazzi (871 famiglie) e Fini. Le famiglie Finardi sono 190, diffuse in particolare a Treviglio e Castel Ronzone; in Italia sono 720.


Genealogia

Genealogia Finardi

Stemmi

ARMA: «Porta uno scudo dentro due liste fuori per mezzo, una bianca sotto, gialla sopra. In cima un Agnello su uno libro rosso con la bandiera nel pie’ dritto, e la diadema con la croce rossa in azzurro. Sotto un S. Giorgio col Dragone. come va con il scudo dentro la Croce rossa. Il campo rosso, et il Dragone verde. Ed è discesi da Bonate». Inventario delle Insegne. Gab. Φ 4. 5. nella Civica Bibl. di Bergamo, numero 210.

Alias: Troncato: nel 1° d’oro, all’aquila di nero; nel 2° di rosso alla banda di argento.

Alias: Di rosso ad un guerriero armato di tutto punto, posto in fronte, impugnante colla destra una spada nuda in banda, e colla sinistra un giglio d’oro.

Storia

Personaggi

Dimore

Bergamo

Iconografia

Ritratti e dipinti

Archivio fotografico

Fonti

Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):

Finardi Bertolino di Zinino, di Treviolo, 1434 perg 0870

Finardi Giovanni Angelo, notaio, 1576 perg 0904

Finardi Giovanni di Zinino, di Treviolo, 1434 perg 0870

Finardi Giovanni fu Zanino, di Treviolo, 1432 perg 1114

Finardi Zinino fu Lorenzo, di Treviolo, 1434 perg 0870


Bibliografia

Crollalanza Dizionario, Vol. III, p. 230.

AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, p. 82

Documenti

Collezioni