Guglielmo Longo

Da EFL - Società Storica Lombarda.

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(1241-1319) Genealogia


AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, fasc. 7, pp. 110-111:

Il cardinale di Papa Celestino - La storia ne tramanda il ritratto come di un diplomatico abilissimo e potente, capace di servire cinque Papi diversi con crescente prestigio e immutata fedeltà. Di più: Guglielmo Longhi (o Longo), primo cardinale bergamasco, avrebbe orchestrato insieme con Dante l’elezione di papa Celestino V, guadagnandosi la gratitudine del monaco eletto agli onori degli altari che volle assumere come stemma il leone rampante del prelato bergamasco. Tra studi canonici e incarichi importanti, Guglielmo Longhi ebbe anche la ventura di partecipare al primo Giubileo della storia, nato per volontà popolare nell’anno 1300. Presiedette anche il Concilio indetto nel 1311 a Vienne, in Francia, dove smantellò il castello di accuse ordito da Filippo il Bello e dai cardinali Colonna per infangare la memoria di Bonifacio VIII. Nonostante la porpora cardinalizia lo avesse portato a trattare con alti prelati e regnanti, il suo cuore rimase però sempre a Bergamo. Varie vicissitudini impedirono l’esecuzione delle sue ultime volontà testamentarie, nelle quali aveva espresso il desiderio di essere sepolto nella basilica benedettina di Pontida. La sua tomba, che ancora vivente aveva commissionato a Ugo da Campione, fu collocata nella cappella di San Nicola che aveva fatto costruire nella chiesa di San Francesco, a Bergamo alta. Alla soppressione del convento il monumento funebre fu collocato nella vicina casa del nobile Pietro Longhi, da dove nel 1839 il Comune volle fosse trasferito nella basilica di S. Maria Maggiore, dove si trova attualmente.

Monumento funebre, Bergamo, Basilica di Santa Maria Maggiore.