Lanzi

Da EFL - Società Storica Lombarda.

Questa famiglia deriverebbe da un antichissimo e misterioso personaggio, “Landefred qui Lanzo vocatur”; vissuto nel 985.

Risulta avere un origine comune con i Grumelli, derivando da Aido, documentato nel 1212 come Console di Giustizia a Bergamo e poi nel Consiglio della Città nel 1219; ma sarà poi con suo nipote Guglielmo detto Lancia che si affermano come famiglia indipendente. Potente famiglia ghibellina che aveva torri e castelli in Val Calepio.

Guiscardo di Simone di Guglielmo (ca 1295 + 2-7-1352) sposò Burgine Foresti; nel 1346 fu Podestà di Cremona e Podestà di Genova, e Capitano in molte altre città.

Con il fratello Teobaldo ospitarono l’Imperatore nelle loro casa di Trescore.

Michele, suo figlio, sposò Caterina Mozzi, Pietro fu Magistrato e personaggio notevole, caro ai Visconti, ebbe una figlia Beatrice che sposò Giacomo Suardi e 2 maschi: Giovanni, naturale legittimato (+1450) che militò con il Carmagnola, e Viscardo che sposò Isanetta Suardi; anche la sorella di Pietro, Giacomina aveva sposato Merino Suardi e i discendenti di suo figlio Federico dopo quattro generazioni diverranno Locatelli Lanzi.

Dei Lanzi era la villa a Gorlago affrescata verso il 1535 da G. Battista Castelli con la storia di Ulisse, prima della sua partenza per la Spagna; la villa passò poi Giovanelli.

I Lanzi avevano, sempre a Gorlago, un fortilizio dove venne nel 1500 costruita l’elegante villa ora Guarneri ed inoltre a Trescore, dove sorgeva il loro castello medioevale “alle Stanze” sulle cui rovine venne poi edificata nel 1700 un’ampia villa che fu dei Giovanelli e dal 1870 dei Gonzenbach.

Troviamo parecchi Lanzi in posizioni di rilievo in epoca Viscontea e con Pandolfo Malatesta.

Il Castello di Liteggio fu donato dai Visconti al valoroso capitano Guiscardo Lanzi.

Numerosi Giusdicenti Lanzi sono documentati sino al 21-12-1795 con Franciscus Aloysius Lantius a Cologno e Urgnano. [GPA]


Genealogia

Genealogia Lanzi

Stemmi

Stemmi famiglia Lanzi


Storia

Personaggi

Francesco Moisé Locatelli Lanzi (1687-1770)

Dimore

Iconografia

Ritratti e dipinti

Archivio fotografico

Fonti

Presso la Biblioteca Civica 'A. Maj' di Bergamo sono conservate le pergamene relative alle seguenti persone (per maggiori dettagli vai al sito):

Lanza moglie di Lanfranco, di Lallio, 1115 perg 0575 0F

Lanzi Pietro fu Andrea, di Chignolo, 1269 perg 1241

Lanziis (de) Marco fu Santino, di Sperano, 1509 perg 1045

Bibliografia

AA.VV., Cognomi e Famiglie del Bergamasco. Dizionario illustrato. Supplemento a “L’Eco di Bergamo”, Bergamo, Ottobre-Novembre 2000, fasc. 7, pp. 104-105:

Questa antica e nobile famiglia è presente nella nostra terra sin da tempi antichi, tanto che nell’anno 985 a Bergamo è ricordato un “Landefred qui et Lanzo vocatur”. Sappiamo inoltre che possedeva fortezze e castelli in val Calepio e a Trezzo. Nel 1291 Simone da Grumello ebbe a Pistoia la carica di podestà e tre anni dopo fu capitano a Genova. Fra i personaggi che diedero lustro al casato spicca Guiscardo, vissuto nel ‘300: fu podestà di Milano e di Genova, capitano di Brescia, Cremona e Piacenza. Alla sua morte, avvenuta nel 1352, dopo le onoranze della cittadinanza di Bergamo, fu sepolto nella chiesa di Sant’Agostino; l’epigrafe sulla tomba, uno dei primi esempi di volgare in Bergamo, è ora conservata nell’atrio della biblioteca civica Mai. Sul finire del XIV secolo la famiglia bergamasca dei Lanzi, di parte ghibellina, partecipò alle lotte tra le opposte fazioni. Nel 1386 Tebaldino fu rappresentante dei Lanzi nella pace con la famiglia Rivola, mentre Michele e Pecino sono annoverati fra i capi ghibellini. Francesco Moisé, della famiglia Locatelli Lanzi, vissuto nel ‘700, si distinse per la vita piena di avventure.

Potrebbe avere alla base il soprannome di mestiere “Lanzo”, derivato da “lanzo”, ovvero “lanzichenecco, soldato mercenario germanico, lanciere”, oppure trarre origine da alcuni toponimi come Lanzo d’Intelvi (Como) o Lanzo Torinese (Torino). Varianti presenti nel Bergamasco sono i Lanzini (66 famiglie), Lanzoni e Lanzone. Il cognome Lanza (97) viene fatto derivare dal nome “lancia”. Nella nostra provincia si contano 42 famiglie Lanzi, in Italia 2054.


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