Lochis

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti, vol. IV, p. 132
Arma del conte Carlo Lochis (Spreti, vol. IV, p. 131)
Arma del conte Giacomo Lochis (Spreti, vol. IV, p. 131)

Originari di Gorlago, figurano nelle antichità bergamasche del Mozzi. Castoldi segnala vari artigiani presenti a Bergamo nel ‘500 in S. Alessandro della Croce ed anche una famiglia di tintori e mercanti con sede in via San Leonardo. Mancano notizie su collegamenti iniziali della famiglia che ebbe tanta fortuna ed importanza negli ultimi decenni del ‘700 . Luigi fu nel Consiglio della Città. Ebbero il titolo di conte, riconosciuto nel 1828, ma non si hanno per ore notizie quando e da chi fu conferito. Dopo Luigi, negli ultimi anni della Serenissima, fecero parte nel Consiglio Civico il conte Giuseppe e il conte Giovanni Battista; questi lo fu nel 1796 e poi nel 1800, anche il conte Luigi (forse un nipote?) con il nuovo regime nel 1811 fu Podestà di Bergamo. Non si sa dove collocare nella famiglia la contessa Anna Lochis ritratta da Angelica Kauffmann. Il personaggio più interessante della famiglia è il conte Guglielmo. Importante, anche se contraddittorio, fu suo cugino ed erede conte Carlo. [GPA]

Genealogia

Genealogia Lochis

Stemmi

ARMA: Inquartato: nel 1° di rosso al crescente rivolto di argento; nel secondo d’oro al castello turrito al naturale e sormontato dall’aquila spiegata di nero; nel terzo d’azzurro al monte di tre cime di verde sormontato da un allocco al naturale; nel 4° scaccato di argento e di nero (arma del Conte CARLO Lochis).

Alias: Inquartato: nel 1° troncato: a) d’oro al crescente d’argento; b) d’azzurro allocco al naturale posto sopra un monte di tre cime di verde, con la fascia di rosso sulla troncatura; nel 2° troncato: a) d’oro al castello turrito al naturale e sormontato da un’aquila spiegata di nero; b) scaccato d’argento e di nero; nel 3° troncato: a) d’oro all’aquila di nero, b) d’azzurro a due cani passanti in fascia al naturale, con la fascia d’argento sulla troncatura e caricata d’una ruota d’oro; nel 4° d’azzurro ad un allocco al naturale posto sulla cima di un monte di verde e accompagnato da 3 stelle d’oro di 6 poste una in capo e due ai lati. (Arma del Conte GUGLIELMO Lochis).

Alias: Troncato: nel 1° d’azzurro al crescente d’argento; nel 2° di oro ad un allocco al naturale posto sulla vetta di un monte di tre cime di verde, movente dalla punta, con la fascia in divisa di rosso sulla troncatura. (R. Arch. Arald. di Milano).

CIMIERO: Aquila coronata d’oro su corona di nove punte.

Stemmi famiglia Lochis

Storia

Personaggi

Dimore

Bergamo

Iconografia

Ritratti e dipinti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/lochis-de-castello-sannazaro-guglielmo-conte/


Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. IV, pp. 131-132:

I Lochis entrarono nel Consiglio di Bergamo nel 1786 col conte LUIGI; nel 1796 vi era un conte GIOVANNI BATTISTA, nel 1800 il Conte GIUSEPPE e di nuovo il Conte Giovan Battista.

Il conte GUGLIELMO fondò la commenda di Malta ed è inscritto nell’elenco dei nobili lombardi dal 1815-1828 ed in quello del 1840 col titolo di conte; il conte CARLO è inscritto anche in quello del 1895. Avean casa in via Donizetti ed in via Porta Dipinta e beni alle Crocette di Mozzo ed a Bonate.

Sono recentemente iscritti nell’Elenco Ufficiale Nobiliare coi titoli di Conte (m.) e Nobile (mf.):

ALFREDO, di Carlo, di Luigi, con la sorella Margherita in Ruffoni.

ERNESTO, di Luigi, di Giambattista.

Figli:

Marianna in Pegurri Salaroli, Elisabetta, Adele, e LUIGI (†). Figlia di Luigi: Angela Maria.

g. l. [Giuseppe Locatelli]

Documenti

Collezioni