Manara: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
 
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TITOLI: Nobile, qualifiche di Don e Donna.
 
TITOLI: Nobile, qualifiche di Don e Donna.
  
Famiglia cremonese riconosciuta nobile con decreto del Tribunale Araldico di Milano del 15 settembre 1770 a favore di Don PIETRO MARIA e con Sovrana Risoluzione del 19 novembre 1816 a favore di Don CARLO MARIA, canonico della cattedrale di Cremona, figlio del predetto Don Pietro Maria e dei suoi nipoti Don ALESSANDRO e Don PIETRO. Secondo le prove prodotte al detto Tribunale, essa sarebbe oriunda dalla Francia, donde sarebbe venuta a stabilirsi nella città di Cremona fin dal sec. XI ottenendo poscia nel sec. XVI di essere iscritta fra le decurionali. Molti membri di questa famiglia si distinsero nelle armi e nelle lettere, e per i gradi e dignità: l’albero genealogico di essa ha per capostipite il signor MARCO ANTONIO (1535), dal quale nacque il nobile ed egregio signor MERCURIO (1590) che fu padre al nobile signor BARTOLOMEO († 1595). Da questo nacque il nobile signor MARCO ANTONIO (1618, 1623), il quale generò il nobile signor BARTOLOMEO (1643, 1678), che diede i natali al nobile signor GASPARE (1697, 1728), dal quale venne in luce il nobile signor Don PIETRO MARIA (n. 1705, 1727, 1748) decurione della città di Cremona, riconosciuto nobile dal Tribunale Araldico. Dal predetto Don Pietro Maria vide la luce Don GIUSEPPE morto prima del 1815, e da questo ebbe i natali Don ALESSANDRO, che col fratello Don PIETRO e con lo zio canonico CARLO MARIA, fu confermato nobile nel 1816. Da Don Alessandro nacque a Cremona il 9 aprile 1809 Don GIUSEPPE, dal quale, ammogliatosi a Campione (Como) il 27 dicembre 1868 con la nobildonna Beatrice Baraba de Cenali, derivano direttamente le persone iscritte nell’El. Uff. e cioè:
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Famiglia cremonese riconosciuta nobile con decreto del Tribunale Araldico di Milano del 15 settembre 1770 a favore di Don PIETRO MARIA e con Sovrana Risoluzione del 19 novembre 1816 a favore di Don CARLO MARIA, canonico della cattedrale di Cremona, figlio del predetto Don Pietro Maria e dei suoi nipoti Don ALESSANDRO e Don PIETRO. Secondo le prove prodotte al detto Tribunale, essa sarebbe oriunda dalla Francia, donde sarebbe venuta a stabilirsi nella città di Cremona fin dal sec. XI ottenendo poscia nel sec. XVI di essere iscritta fra le decurionali. Molti membri di questa famiglia si distinsero nelle armi e nelle lettere, e per i gradi e dignità: l’albero genealogico di essa ha per capostipite il signor MARCO ANTONIO (1535), dal quale nacque il nobile ed egregio signor MERCURIO (1590) che fu padre al nobile signor BARTOLOMEO († 1595). Da questo nacque il nobile signor MARCO ANTONIO (1618, 1623), il quale generò il nobile signor BARTOLOMEO (1643, 1678), che diede i natali al nobile signor GASPARE (1697, 1728), dal quale venne in luce il nobile signor Don PIETRO MARIA (n. 1705, 1727, 1748) decurione della città di Cremona, riconosciuto nobile dal Tribunale Araldico. Dal predetto Don Pietro Maria vide la luce Don GIUSEPPE morto prima del 1815, e da questo ebbe i natali Don ALESSANDRO, che col fratello Don PIETRO e con lo zio canonico CARLO MARIA, fu confermato nobile nel 1816. Da Don Alessandro nacque a Cremona il 9 aprile 1809 Don GIUSEPPE, dal quale, ammogliatosi a Campione (Como) il 27 dicembre 1868 con la nobildonna Beatrice Barabani de Ceriali, derivano direttamente le persone iscritte nell’El. Uff. e cioè:
  
 
MANARINO, figlio dei furono Don Giuseppe, di Alessandro e della nobile Beatrice Barabani de’ Ceriali, nato a Cremona il 12 agosto 1864, ammogliato a Lodi il 31 maggio 1894 con Clara Madini del fu Guglielmo, ingegnere, domiciliato a Milano in Piazza Virgilio n. 4.
 
MANARINO, figlio dei furono Don Giuseppe, di Alessandro e della nobile Beatrice Barabani de’ Ceriali, nato a Cremona il 12 agosto 1864, ammogliato a Lodi il 31 maggio 1894 con Clara Madini del fu Guglielmo, ingegnere, domiciliato a Milano in Piazza Virgilio n. 4.

Versione attuale delle 12:30, 7 giu 2019

Spreti, vol. IV, p. 286

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. IV, pp. 286-287:

TITOLI: Nobile, qualifiche di Don e Donna.

Famiglia cremonese riconosciuta nobile con decreto del Tribunale Araldico di Milano del 15 settembre 1770 a favore di Don PIETRO MARIA e con Sovrana Risoluzione del 19 novembre 1816 a favore di Don CARLO MARIA, canonico della cattedrale di Cremona, figlio del predetto Don Pietro Maria e dei suoi nipoti Don ALESSANDRO e Don PIETRO. Secondo le prove prodotte al detto Tribunale, essa sarebbe oriunda dalla Francia, donde sarebbe venuta a stabilirsi nella città di Cremona fin dal sec. XI ottenendo poscia nel sec. XVI di essere iscritta fra le decurionali. Molti membri di questa famiglia si distinsero nelle armi e nelle lettere, e per i gradi e dignità: l’albero genealogico di essa ha per capostipite il signor MARCO ANTONIO (1535), dal quale nacque il nobile ed egregio signor MERCURIO (1590) che fu padre al nobile signor BARTOLOMEO († 1595). Da questo nacque il nobile signor MARCO ANTONIO (1618, 1623), il quale generò il nobile signor BARTOLOMEO (1643, 1678), che diede i natali al nobile signor GASPARE (1697, 1728), dal quale venne in luce il nobile signor Don PIETRO MARIA (n. 1705, 1727, 1748) decurione della città di Cremona, riconosciuto nobile dal Tribunale Araldico. Dal predetto Don Pietro Maria vide la luce Don GIUSEPPE morto prima del 1815, e da questo ebbe i natali Don ALESSANDRO, che col fratello Don PIETRO e con lo zio canonico CARLO MARIA, fu confermato nobile nel 1816. Da Don Alessandro nacque a Cremona il 9 aprile 1809 Don GIUSEPPE, dal quale, ammogliatosi a Campione (Como) il 27 dicembre 1868 con la nobildonna Beatrice Barabani de Ceriali, derivano direttamente le persone iscritte nell’El. Uff. e cioè:

MANARINO, figlio dei furono Don Giuseppe, di Alessandro e della nobile Beatrice Barabani de’ Ceriali, nato a Cremona il 12 agosto 1864, ammogliato a Lodi il 31 maggio 1894 con Clara Madini del fu Guglielmo, ingegnere, domiciliato a Milano in Piazza Virgilio n. 4.

Figlia: Bice, nata a Milano il 25 marzo 1898.

Fratelli: ALESSANDRO, nato a Cremona il 7 novembre 1868; Amalia, nata a Cremona il 17 ottobre 1871, sposata a Milano il 5 agosto 1891 con Umberto Goltara.

c. m. [Cesare Manaresi]

Genealogia

Genealogia Manara

Stemmi

ARMA: di azzurro alla fascia abbassata, d’oro, sormontata da sette gigli d’argento, 3 e 4, e da un lambello di quattro pendenti dello stesso; alla campagna d’argento caricata di una scure al naturale, posta in fascia (Codice Araldico di Milano, p. 45).

Stemmi famiglia Manara

Storia

Personaggi

Dimore

Milano

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/luciano-manara_(Dizionario-Biografico)/

http://www.treccani.it/enciclopedia/curzio-manara_(Dizionario-Biografico)/

Documenti

Collezioni

Note