Marazzi: differenze tra le versioni

Da EFL - Società Storica Lombarda.
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1) ANTONIO, n. a Crema il 28 ottobre 1845, residenza a Moscazzano, antica dimora dei Gambazzocchi, Ministro Plenipotenziario, scrittore di opere sociali e scientifiche, volontario garibaldino sullo Stelvio, uno dei primi esploratori del Gran Chaco (1880), spos. a Genova il 4 febbraio 1884 con Eugenia Bruzza.
 
1) ANTONIO, n. a Crema il 28 ottobre 1845, residenza a Moscazzano, antica dimora dei Gambazzocchi, Ministro Plenipotenziario, scrittore di opere sociali e scientifiche, volontario garibaldino sullo Stelvio, uno dei primi esploratori del Gran Chaco (1880), spos. a Genova il 4 febbraio 1884 con Eugenia Bruzza.
  
Figli: a) LODOVICO, n. a Lugano il 4 maggio 1888, avvocato, capitano d’artiglieria, croce di guerra, sposo a Jesi il 31 ottobre 1921 ad Anna dei marchesi Ghislieri: suoi figli: ALESSANDRO, n. il 15 gennaio 1926 e luigi Pio, n. il 6 giugno 1928; b) ETTORE, n. a Bellinzona il 13 novembre 1890, ingegnere civile, tenente d’artiglieria, medaglia d’argento al valor militare, ferito, e croce di guerra; c) ALESSANDRO, n. il 3 marzo 1896 a Bellinzona, tenente d’artiglieria, grande invalido di guerra, croce di guerra, morto a Fondo il 4 luglio 1925; d) GIULIO, n. a Bellinzona il 24 agosto 1900, avvocato, tenente degli alpini, volontario di guerra, spos. a Milano il 3 aprile 1929 colla nobile Domitilla Besozzi; sua figlia: Leonarda, nata il 5 novembre 1930; e) MASSIMO, n. a Marsiglia il 15 agosto 1906; MARCELLO, n. a Roma il 29 maggio 1908; g) Camilla, n. a Lugano il 26 aprile 1885, morta a Roma il 19 ottobre 1911.
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Figli: a) LODOVICO, n. a Lugano il 4 maggio 1888, avvocato, capitano d’artiglieria, croce di guerra, sposo a Jesi il 31 ottobre 1921 ad Anna dei marchesi Ghislieri: suoi figli: ALESSANDRO, n. il 15 gennaio 1926 e LUIGI PIO, n. il 6 giugno 1928; b) ETTORE, n. a Bellinzona il 13 novembre 1890, ingegnere civile, tenente d’artiglieria, medaglia d’argento al valor militare, ferito, e croce di guerra; c) ALESSANDRO, n. il 3 marzo 1896 a Bellinzona, tenente d’artiglieria, grande invalido di guerra, croce di guerra, morto a Fondo il 4 luglio 1925; d) GIULIO, n. a Bellinzona il 24 agosto 1900, avvocato, tenente degli alpini, volontario di guerra, spos. a Milano il 3 aprile 1929 colla nobile Domitilla Besozzi; sua figlia: Leonarda, nata il 5 novembre 1930; e) MASSIMO, n. a Marsiglia il 15 agosto 1906; MARCELLO, n. a Roma il 29 maggio 1908; g) Camilla, n. a Lugano il 26 aprile 1885, morta a Roma il 19 ottobre 1911.
  
 
2) FORTUNATO, n. nel 1852, morto a Crema l’8 gennaio 1921. Residenza a Crema. Volontario in Francia nella guerra 1870, generale, deputato di Crema per 12 legislature consecutive. Sottosegretario di Stato alla guerra, senatore; entrò primo in Gorizia l’8 agosto 1916 alla testa della sua dodicesima divisione; scrittore di opere politiche e militari, spos. a Genova con Giuseppina Vitale.
 
2) FORTUNATO, n. nel 1852, morto a Crema l’8 gennaio 1921. Residenza a Crema. Volontario in Francia nella guerra 1870, generale, deputato di Crema per 12 legislature consecutive. Sottosegretario di Stato alla guerra, senatore; entrò primo in Gorizia l’8 agosto 1916 alla testa della sua dodicesima divisione; scrittore di opere politiche e militari, spos. a Genova con Giuseppina Vitale.

Versione delle 12:36, 25 giu 2019

Spreti, vol. IV, p. 348
Spreti, vol. IV, p. 348

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. IV, pp. 348-349:

Antica famiglia decurionale di Crema ricordata negli annali locali sino dal 1345, avente per capostipite PASINO, il cui figlio BETTINO nel 1519 entrò a far parte del Maggiore Consiglio della città di Crema. Con diploma 23 settembre 1710 di Francesco Farnese, duca di Parma, veniva concesso il titolo comitale per maschi ad ETTORE Marazzi ed ai fratelli suoi ANTONIO e GIUSEPPE e CREMASCO GIUSEPPE. Figlio del predetto Ettore fu GIOVANNI PAOLO, che fece parte del Maggior Consiglio nel 1745 e fu padre di ANTONIO, pure membro del Consiglio predetto nel 1787, il quale unitamente al genitore, venne confermato nel titolo comitale dal Magistrato de’ Procuratori sopra Feudi della Repubblica Veneta il 12 febbraio 1793 e con sovrana risoluzione 4 settembre 1818 il surricordato Antonio ottenne la conferma della nobiltà, mentre il figlio suo VINCENZO, con altra sovrana risoluzione del 22 agosto 1829, veniva confermato nel titolo comitale. Quest’ultimo condusse in moglie Vittoria Serbelloni del conte Marco, che lo fece padre di PAOLO GIO. ANTONIO (1816-1882), il quale con decreto ministeriale del 1876 ottenne il riconoscimento dello stato nobiliare della sua casata.

Si illustrò nelle armi MARIO (m. 1680) il quale, arruolatosi volontario nell’esercito francese combattè valorosamente all’assedio di Perpignano (1642); nella beneficenza LODOVICO (1601) che istituì dotativi per le giovani povere oneste. Ebbe numerosi giureconsulti.

La famiglia Marazzi nel corso dei secoli contrasse le più ambite alleanze con nobili famiglie lombarde quali i Benzoni (Cremasco 1532), i marchesi Zurla (Gian Paolo 1542 e Gian Paolo 1610), i marchesi Monticelli (Giacomo 1635), i marchesi Gambazocchi (Antonio), i duchi Serbelloni (Vincenzo 1815), i conti Vimercati Sanseverino (Paolo 1844).

La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’El. Uff. della Nob. Ital. col titolo di Nobile (mf.), Conte (m.), in persona dei tre rami discendenti da Paolo e da Laura dei conti Vimercati Sanseverino.

1) ANTONIO, n. a Crema il 28 ottobre 1845, residenza a Moscazzano, antica dimora dei Gambazzocchi, Ministro Plenipotenziario, scrittore di opere sociali e scientifiche, volontario garibaldino sullo Stelvio, uno dei primi esploratori del Gran Chaco (1880), spos. a Genova il 4 febbraio 1884 con Eugenia Bruzza.

Figli: a) LODOVICO, n. a Lugano il 4 maggio 1888, avvocato, capitano d’artiglieria, croce di guerra, sposo a Jesi il 31 ottobre 1921 ad Anna dei marchesi Ghislieri: suoi figli: ALESSANDRO, n. il 15 gennaio 1926 e LUIGI PIO, n. il 6 giugno 1928; b) ETTORE, n. a Bellinzona il 13 novembre 1890, ingegnere civile, tenente d’artiglieria, medaglia d’argento al valor militare, ferito, e croce di guerra; c) ALESSANDRO, n. il 3 marzo 1896 a Bellinzona, tenente d’artiglieria, grande invalido di guerra, croce di guerra, morto a Fondo il 4 luglio 1925; d) GIULIO, n. a Bellinzona il 24 agosto 1900, avvocato, tenente degli alpini, volontario di guerra, spos. a Milano il 3 aprile 1929 colla nobile Domitilla Besozzi; sua figlia: Leonarda, nata il 5 novembre 1930; e) MASSIMO, n. a Marsiglia il 15 agosto 1906; MARCELLO, n. a Roma il 29 maggio 1908; g) Camilla, n. a Lugano il 26 aprile 1885, morta a Roma il 19 ottobre 1911.

2) FORTUNATO, n. nel 1852, morto a Crema l’8 gennaio 1921. Residenza a Crema. Volontario in Francia nella guerra 1870, generale, deputato di Crema per 12 legislature consecutive. Sottosegretario di Stato alla guerra, senatore; entrò primo in Gorizia l’8 agosto 1916 alla testa della sua dodicesima divisione; scrittore di opere politiche e militari, spos. a Genova con Giuseppina Vitale.

Figli: a) MARIO, ingegnere, spos. con Anna Sioli Legnani, suoi figli: FERDINANDO, Laura, Stefania, OTTAVIANO e FORTUNATO; b) PAOLO capitano di fanteria, medaglia d’argento al valor militare, ferito e croce di guerra; c) OTTAVIANO, tenente di fanteria, medaglia d’argento al valor militare, caduto sul Carso nella grande guerra l’8 gennaio 1917 a Castagnavizza; d) Ortensia, spos. col conte Pasquale Gabrielli di Napoli; e) Anna, spos. col barone Mario Mazziotti di Celso.

3) GIROLAMO. Residenza a Torino. Già Ministro plenipotenziario, ebbe importanti missioni diplomatiche; sposato a Milano il 26 aprile 1897 con Giovanna (Gina) dei conti Roero di Settime.

Ginevra, n. nel 1859, spos. con l’avv. Gianfranco Donati, morta nel 1910.

a. g. [Alessandro Giulini]


Genealogia

Genealogia Marazzi

Stemmi

ARMA: Di azzurro all’astore bianco (marazzo o uccello di palude in origine) tenente nel becco un ramoscello d’alloro, in sbarra, al naturale, volante, afferrante cogli artigli e per la costa una scimitarra d’argento, guarnita d’oro, posta in fascia.

MOTTO: Odium nullum nec felleus inquinat ardor.

Stemmi famiglia Marazzi

Storia

Personaggi

Dimore

Crema e Milano

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

http://www.treccani.it/enciclopedia/fortunato-marazzi_(Dizionario-Biografico)/

Documenti

Collezioni

Note