Mezzabarba Birago

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti, vol. IV, p. 575

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. IV, pp. 575-576:

Antichissima e nobile famiglia decurionale di Pavia, nota fin da secolo XI. Un GIOVANNI ANTONIO, giureconsulto, era tra i famigliari ducali nel 1463; il figlio di lui, GIOVANNI DOMENICO, fu oratore alla Corte di Ferrara, indi senatore e consigliere ducale, e padre di GIOVANNI ANTONIO, gentiluomo della Corte di Carlo V imperatore. Nella riforma da quest’ultimo ordinata nel 1549, i Mezzabarba furono tra le famiglie chiamate a formare il Consiglio Generale della città di Pavia. De’ figli suoi, POLITONIO fu celebre giureconsulto e nel 1573 senatore e GIOVANNI ANTONIO decurione ed oratore pavese a Milano. CARLO con diploma 2 aprile 1602 venne creato conte di Caivano ed il ramo da esso proveniente si estinse con Giuseppina, del conte Pio († 1765), in Kevenhuller.

La diramazione della casata tuttora fiorente procede da FRANCESCO MARIA, che impalmò Elena Birago, la quale portò nei Mezzabarba, colla sostanza paterna, il cognome ed arma di casa sua. Il figlio di loro, ANTONIO FRANCESCO, fu ir primo della famiglia che prese stanza in Milano, ove sposò Vittoria Landriani del giureconsulto collegiato Francesco, dalla quale ebbe FRANCESCO MARIA, insignito del titolo comitale. AGOSTINO, lettore nell’Ateneo pavese; FRANCESCO, decurione e giureconsulto collegiato, che, creato conte dall’imperatore Leopoldo, con diploma imperiale 23 gennaio 1681, venne nominato consigliere aulico, indi avvocato fiscale generale in Italia. Da Anna Maria Besozzi del conte Teodoro ebbe Camilla, andata sposa al giureconsulto collegiato Giovanni Battista Avogadro, indi al marchese Cesare Visconti, Grande di Spagna, e FRANCESCO MARIA, che sposò Marianna Nicelli del conte Giovanni e fu padre di Anna, moglie del conte Maurizio Caraccioli, piacentino. ALBERTO servì negli eserciti napoleonici ed austriaco e comandò la piazza forte di Verona fino al 1850. Da lui discende l’attuale rappresentante della famiglia. I Mezzabarba godevano del giuspatronato della cappella maggiore della chiesa di San Tommaso in Pavia, unitamente ai Folperti,

Cfr. ASM., Araldica.

La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Ital. con titoli di patrizio di Pavia (m.), Conte (mpr.), trattamento di Don e Donna, in persona di ALBERTO, di Alberto, di Giovanni.

a. g. [Alessandro Giulini]


Genealogia

Genealogia Mezzabarba

Genealogia Mezzabarba Birago

Teatro genealogico delle famiglie nobili milanesi: manoscritti 11500 e 11501 della Biblioteca Nacional di Madrid, a cura di Cinzia CREMONINI, Mantova: Gianluigi Arcari, 2003

Stemmi

Mezzabarba Birago:

ARMA: Partito: a) di Mezzabarba che è di oro a tre rose alternate con tre gigli, male ordinati, il tutto di rosso; b) di Birago che è di argento a tre fascie di rosso, doppio merlate, ciascuna merlatura carica di un trifoglio d’oro, quelli inferiori rovesciati.

CIMIERO: L’aquila di nero, nascente.

MOTTO: In labor quies.

Stemmi famiglia Mezzabarba Birago

Storia

Personaggi

Dimore

Milano

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

http://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/pagina.pl?TipoPag=prodfamiglia&Chiave=32666&RicPag=28&RicVM=indice&RicSez=prodfamiglie&RicTipoScheda=pf

Bibliografia

Sitografia

Documenti

Collezioni

Note