Negri

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti, vol. IV, p. 794
Spreti, vol. IV, p. 794

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. IV, pp. 794-795:

TITOLI: Conte (mpr.) (concessione pontificia).

Antica famiglia originaria da Oleggio, dove godette sempre di una posizione ragguardevole. Messer GIOVANNI di Quirico è tra i cinque che nel 1495 sono eletti dagli abitanti di Oleggio per giurare fedeltà a Lodovico Maria Sforza. MICHELE, nel sec. XVI, esercita la carica di luogotenente del podestà di Oleggio e fu egli stesso podestà di Marano; per quasi un cinquantennio fu uno dei notai più attivi di Oleggio. Nel secolo XVII TOMMASO fonda, in unione col figlio BERNARDO, la Domus Pauperum dotandola di largo censo. Questa istituzione doveva provvedere a soccorrere i poveri al loro domicilio per mezzo di un cappellano dell’istituto medesimo e durò fino alla soppressione napoleonica. Allora tutto il patrimonio fu diviso tra la Congregazione di Carità e l’Ospedale dove ancora si conservano i ritratti dei fondatori. Oggi l’antica sede della Domus Pauperum, con ugual nome ed a spese dell’attuale proprietario conte Vincenzo Negri, continua ad ospitare varie opere di assistenza sociale; è inoltre sede dell’antico archivio comunale e del museo.

Il ramo oggi insignito del titolo comitale si trasportò stabilmente a Milano con GIOVANNI PAOLO sulla fine del sec. XVII, pur continuando ad avere rapporti con Oleggio dove, ancora nel settecento, conservava diritti di giuspatronato, e dove anche al presente il conte Vincenzo ha la tomba di famiglia in quella basilica longobarda (sec. VIII) di S. Michele, che reca ancora sulla facciata un affresco votivo fatto dipingere dai suoi maggiori in occasione della peste del 1630. Nel Milanese la famiglia acquistò larghi possessi e si distinse nell’esercizio di cariche pubbliche e nella beneficenza. GAETANO (n. 1779), proavo del conte Vincenzo, fu deputato della comunità di Arese; VINCENZO (n. 1819), suo avo, fu sindaco dello stesso luogo per oltre un trentennio; PAOLO (n. 1806) e Mons. GIUSEPPE (n. 1813), fratelli dell’avo, continuarono le tradizioni benefiche del padre Gaetano e dell’avo Paolo compiendo a loro spese molte opere di pubblica utilità, come attestano particolari iscrizioni lapidarie nella casa comunale e sulla chiesa parrocchiale. Il predetto mons. Giuseppe appartenne al Capitolo Metropolitano di Milano e fu vicario della diocesi; si segnalò per molte elargizioni a favore di varie istituzioni milanesi e particolarmente a favore delle missioni. Il 17 luglio 1921 il pontefice Benedetto XV, in riconoscimento delle opere in servizio della religione svolte da Vincenzo Negri, il quale era suo cameriere di Spada e Cappa, e da sua madre Anna Consonno, concesse il titolo di conte (mpr.), autorizzato con R. D. 20 giugno 1926 seguito da RR. LL. PP- 6 gennaio 1927.

Ricerche fatte sulla famiglia Negri e rese note per le stampe (I Negri di Oleggio, Milano, 1917) hanno permesso la ricostruzione dell’albero genealogico della famiglia per 14 generazioni, col seguente filo: VINCENZO (n. 1887), di Giuseppe (n. 1861, † 1896), di Vincenzo (n. 1819, † 1903), di Gaetano (n. 1779, † 1854), di Paolo (n. 1741, † 1814), di Carlo Ambrogio (n. 1707, † 1763), di Gio. Paolo (n. 1672, † 1736), di Stefano Maria (n. 1639, † 1720), di Francesco (n. 1595, † 1667) di Donato (testamento 1609), di Francesco (1564-1582), di Giovanni Maria (1540-1575), di Francesco (1521-1525), di Giacomo (n. verso il 1425, † 1495).

Dalle dette ricerche risulta anche in modo sicuro che la famiglia discendeva da un ceppo nobile. Difatti i vari membri di essa negli atti del sec. XVI sono costantemente indicati coi prefissi dominus e messer e madonna che in quel tempo sono un indizio sicuro, di appartenenza al ceto nobiliare, e talvolta anche con quelli più ampollosi di magnificus, nobilis e spectabilis dominus; negli estimi poi del comune di Oleggio della prima metà del detto secolo, dove non era possibilità di equivoco per la lunga tradizione che distingueva i nobili dagli altri abitanti; al loro nome precede sempre il d. (= dominus, in volgare domino). Trattasi quindi di una famiglia che trae la sua origine da una delle molte consorterie di nobili disseminate nei territori delle città. Una riprova di ciò si ha nel fatto che MICHELE, cugino di un ascendente diretto coprì più volte dal 1569 al 1579 la carica di podestà o di luogotenente del podestà in Oleggio e fuori e che lo stesso viene indicato nei documenti del suo tempo come uno ex primatibus burgi Ollegii. Aggiungasi che un prossimo collaterale, GIACOMO di Cristoforo, ebbe in moglie Elisabetta Cicogna sorella del «magnificus dominus capitaneus Io. Paulus Ciconia». Tutto ciò unitamente al cospicuo censo che la famiglia conservò sempre nei vari rami alle tradizioni di signorile liberalità ed infine all’esercizio di un giuspatronato ecclesiastico, è più che sufficiente per rendere certi della sua origine nobiliare.

VINCENZO, di Giuseppe, di Vincenzo, n. a Milano il 10 agosto 1887, dottore in legge, sposato a Colle Umberto (Treviso) il 9 aprile 1923 a Maria Luisa dei conti Lucheschi, figlia di Giacomo.

Figli: GABRIELE MARIA, n. a Milano il 1 luglio 1925; Maria Teresa, n. ivi il 13 aprile 1927; TOMASO MARIA, n. a Bergamo il 25 luglio 1928; BERNARDO, n. a Milano il 26 aprile 1930.

c. m. [Cesare Manaresi]


Ivi, Appendice, Parte II, p. 390:

Altri figli del Conte Vincenzo, non iscritti nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933: GIUSEPPE MARIA, n. a Carate Brianza il 9 aprile 1932; Margherita Maria, n. ivi 16 settembre 1934.

v. s. [Vittorio Spreti]


Genealogia

Genealogia Negri

Stemmi

ARMA: Trinciato, sopra d’azzurro pieno, sotto d’oro a tre teste di moro, colle labbra di rosso, bendate d’argento e poste in banda.

MOTTO: Florebit iustus

Stemmi famiglia Negri

Storia

Personaggi

Dimore

Milano, via S. Antonio, 20.

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

http://siusa.archivi.beniculturali.it/cgi-bin/pagina.pl?TipoPag=prodfamiglia&Chiave=33041&RicPag=29&RicSez=prodfamiglie&RicVM=indice&RicTipoScheda=pf

Bibliografia

Negri http://www.treccani.it/enciclopedia/ada-negri_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/gino-negri_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/gaetano-negri_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/giuditta-negri_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/virginia-negri_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/mario-negri_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-negri_res-f5d354c3-a5b4-11e2-9d1b-00271042e8d9_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/mario-negri_res-989f8200-a5b5-11e2-9d1b-00271042e8d9_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/cristoforo-negri_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-negri_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/antonio-negri_(Dizionario-Biografico)/ http://www.treccani.it/enciclopedia/negri-cesare-detto-il-trombone_(Dizionario-Biografico)/

Sitografia

Documenti

Collezioni

Note