Parrocchetti

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti, vol. V, p. 163

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. V, pp. 163-164:

La famiglia fu riconosciuta nobile con decreto del Magistrato Politico Camerale di Milano del 7 giugno 1791 in persona di PIETRO, figlio di Macario e marito di Cristina Marini; fu confermata nell’antica nobiltà con Sovrana Risoluzione del 13 novembre 1816 in persona di ANTONIO, figlio del predetto Pietro e marito di Maria de Cristoforis.

Giusta le prove prodotte al Magistrato Politico Camerale di Milano ne è capostipite un GABRIELE, vivente nella prima metà del sec. XVI e menzionato con le qualifiche di vir, nobilis et clarus in una iscrizione sepolcrale (1545) nella chiesa della SS. Annunciata di Varese fatta porre da suo figlio ANTONIO MARIA. Quest’ultimo da sua moglie Cornelia Papis generò GABRIELE (1573, 1590, 1591) e il giureconsulto GIULIO CESARE (1573, 1590). Da Gabriele venne in luce FRANCESCO (1637, 1647, 1649, 1679), che fu marito di Benedetta Castiglioni. GIULIO, fratello di detto Francesco, eresse una cappellania nella parrocchiale del luogo di Morazzone di patronato della famiglia con testamento 14 dicembre 1649 a rogito di Giuseppe Perabò, notaio di Milano. Gli stessi fratelli Parrocchetti dal feudatario di Morazzone e Gornate, Gio. Battista Terzaghi, vennero dichiarati soggetti al maggior magistrato, ciò che sta ad attestare la sicura origine nobile della loro famiglia.

Da Francesco nacque a Morazzone il 14 marzo 1645 PIETRO MARIA (1702, 1707) il quale fu padre di MACARIO, n. a Morazzone il 28 maggio 1680, e sposato a Milano, parrocchia di S. Martino al Corpo, il 6 febbraio 1723 con Anna Isabella Giletti, figlia di Gio. Battista. Da Macario ebbe i natali PIETRO, n. a Milano, S. Martino ad Corpus; il 20 novembre 1724, ammogliatosi a Milano, S. Nicolao, il 21 settembre 1752, con Cristina Marini, figlia del segretario don Giuseppe.

La famiglia è iscritta nell’El. Uff. Nob. Ital. col titolo di nobile (mf.), trattamento di don e donna, ed è rappresentata da:

ANTONIO, n. Milano, 9 maggio 1873, sp. 22 giugno 1922 con la nobile Claudia Besini, figlio di Stefano (n. Milano, 16 febbraio 1841, † Milano, 6 maggio 1887) e di D. Clementina Litta-Modignani dei marchesi di Menzago (n. 15 ottobre 1849, † 15 agosto 1920), di Francesco (n. Milano, 30 gennaio 1792, † 22 marzo 1870; sp. con Teresa Piantanida, fu Saverio, n. Milano, 24 aprile 1809, † 5 dicembre 1879), di Antonio (n. Milano, 15 luglio 1755, † 1831; sp. con Maria De Cristoforis, fu Battista n. 1764, † 1822), di Pietro.

Figli: Clementina, n. Milano, 5 maggio 1923; STEFANO, n. ivi, 28 aprile 1925.

Fratelli: FRANCESCO, n. Milano, 5 febbraio 1877, colonnello d’artiglieria, dec. di due med. di bronzo al val. mil., campagna di guerra 1915-18; sp. 15 maggio 1907 con D. Eleonora Melzi dei conti di Cusano. ALFONSO, n. Milano, 3 maggio 1880.

Figli dì Francesco: 1) Stefania, n. Morazzone (Varese), 16 agosto 1908; 2) VITTORIO, n. Milano, 16 gennaio 1911; 3) Antonia, n. ivi, 2 luglio 1914; 4) LUIGI, n. ivi, 27 gennaio 1923.

Altro ramo della stessa famiglia è quello che discende da IGNAZIO, figlio ultrogenito di Pietro Maria e fratello di Macario, n. a Morazzone il 5 settembre-1686, ramo che ottenne il riconoscimento della nobiltà dal R. I. Consiglio di Governo con decreto 21 marzo 1791, in persona dei fratelli IGNAZIO e GIACOMO, e confermato nell’antica nobiltà con Sovrana Risoluzione 28 gennaio 1817 in persona del detto Ignazio.

Ignazio seniore, figlio di Pietro Maria, come risulta dagli atti prodotti al R. I. Consiglio di Governo, dalla seconda moglie Francesca Porro ebbe il figlio GIUSEPPE, n. a Milano a S. Babila il 2 maggio 1739, il quale si sposò a Carnago il 7 aprile 1768 con Costanza Bardelli, figlia di Giacomo Antonio. Da Giuseppe vennero in luce i menzionati fratelli IGNAZIO e GIACOMO, nati a Gornate rispettivamente il 1° settembre 1769 e 7 settembre 1780.

Questo ramo è iscritto nell’El. Uff. Nob. Ital. col titolo di nobile (mf.) e con le qualifiche di don e donna:

ERNESTO, n. Milano, S. Alessandro, 29 agosto 1857, figlio di Luigi (n. Gornate Inferiore, 21 luglio 1826; sp. Milano, S. Ambrogio, 25 febbraio 1851, la nob. D. Carolina Bossi Modignani, del cav. D. Carlo), di Giacomo (sp. con D. Giuseppa Mozzoni), iscritto nell’El. Uff. del 1840 ed in quello, del 1858. Fratelli: RICCARDO, n. Milano, S. Alessandro, 19 luglio 1862; PIETRO, n. Milano, 6 novembre 1866.

f. f. [Francesco Forte]


Genealogia

Genealogia Parrocchetti

Stemmi

ARMA: D’oro al castello di rosso sostenente fra le due torri un busto d’uomo al naturale, crinito d’argento, vestito d’azzurro, ed accompagnato in capo da un perrocchetto al naturale, coronato del campo. (Codice Araldico Lomb., pag. 214 e 217; riconoscimento 1791).

Stemmi famiglia Parrocchetti

Storia

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Milano

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Fonti

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