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Da EFL - Società Storica Lombarda.
 
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'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1935, Appendice, II, pp. 546-547:'''
 
'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1935, Appendice, II, pp. 546-547:'''
  
ARMA: Troncato di rosso e d’argento a due bande attraversanti, la superiore di verde e l’inferiore d’azzurro.
 
DIMORA: Brescia.
 
 
Famiglia bresciana che venne ammessa al Consiglio Generale della Nobiltà con provvisione nel 1688. Essa abitava in Brescia, nella Parrocchia di S. Giovanni, sino dal 1459, nell’estimo del quale anno figura PECINO, padre di NICOLA che viveva ancora nel 1548. Figlio di costui fu ALESSANDRO, padre di un altro ALESSANDRO che è presente nell’estimo cittadino del 1588 e che ebbe un figlio LODOVICO dal quale nacque nel 1656 NICOLA che venne ammesso, come si disse, al Consiglio Generale. Il secondogenito di Lodovico, GEROLAMO (n. 1660) fu padre di LODOVICO (1694) che sposò la nob. Maddalena Bona e dai quali nacque NICOLA, marito della nob. Eleonora Marasini, e padre di GEROLAMO. Questi nacque in Brescia l’8 febbraio 1794 e vi morì il 13 ottobre 1875, da esso e dalla moglie nob. Marietta Caroli di Bergamo (1806-1865) trasse i natali in Brescia il 7 gennaio 1832, NICOLA che morì alla «Senavra» in Milano e col quale si estinse la famiglia.
 
Famiglia bresciana che venne ammessa al Consiglio Generale della Nobiltà con provvisione nel 1688. Essa abitava in Brescia, nella Parrocchia di S. Giovanni, sino dal 1459, nell’estimo del quale anno figura PECINO, padre di NICOLA che viveva ancora nel 1548. Figlio di costui fu ALESSANDRO, padre di un altro ALESSANDRO che è presente nell’estimo cittadino del 1588 e che ebbe un figlio LODOVICO dal quale nacque nel 1656 NICOLA che venne ammesso, come si disse, al Consiglio Generale. Il secondogenito di Lodovico, GEROLAMO (n. 1660) fu padre di LODOVICO (1694) che sposò la nob. Maddalena Bona e dai quali nacque NICOLA, marito della nob. Eleonora Marasini, e padre di GEROLAMO. Questi nacque in Brescia l’8 febbraio 1794 e vi morì il 13 ottobre 1875, da esso e dalla moglie nob. Marietta Caroli di Bergamo (1806-1865) trasse i natali in Brescia il 7 gennaio 1832, NICOLA che morì alla «Senavra» in Milano e col quale si estinse la famiglia.
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Questa famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di Nobile (mf.) in persona dell’ultimo riconosciuto LODOVICO q. Nicola (1818).
 
Questa famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di Nobile (mf.) in persona dell’ultimo riconosciuto LODOVICO q. Nicola (1818).
  
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== Stemmi==
 
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ARMA: Troncato di rosso e d’argento a due bande attraversanti, la superiore di verde e l’inferiore d’azzurro.
  
 
'''[[Stemmi famiglia Rossa]]'''
 
'''[[Stemmi famiglia Rossa]]'''
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Brescia
  
 
== Sepolture ==
 
== Sepolture ==

Versione attuale delle 16:42, 22 ago 2019

Spreti App., II, p. 546

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1935, Appendice, II, pp. 546-547:

Famiglia bresciana che venne ammessa al Consiglio Generale della Nobiltà con provvisione nel 1688. Essa abitava in Brescia, nella Parrocchia di S. Giovanni, sino dal 1459, nell’estimo del quale anno figura PECINO, padre di NICOLA che viveva ancora nel 1548. Figlio di costui fu ALESSANDRO, padre di un altro ALESSANDRO che è presente nell’estimo cittadino del 1588 e che ebbe un figlio LODOVICO dal quale nacque nel 1656 NICOLA che venne ammesso, come si disse, al Consiglio Generale. Il secondogenito di Lodovico, GEROLAMO (n. 1660) fu padre di LODOVICO (1694) che sposò la nob. Maddalena Bona e dai quali nacque NICOLA, marito della nob. Eleonora Marasini, e padre di GEROLAMO. Questi nacque in Brescia l’8 febbraio 1794 e vi morì il 13 ottobre 1875, da esso e dalla moglie nob. Marietta Caroli di Bergamo (1806-1865) trasse i natali in Brescia il 7 gennaio 1832, NICOLA che morì alla «Senavra» in Milano e col quale si estinse la famiglia.

Questa famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di Nobile (mf.) in persona dell’ultimo riconosciuto LODOVICO q. Nicola (1818).

f. l. [Fausto Lechi]


Genealogia

Genealogia Rossa

Stemmi

ARMA: Troncato di rosso e d’argento a due bande attraversanti, la superiore di verde e l’inferiore d’azzurro.

Stemmi famiglia Rossa

Storia

Personaggi

Dimore

Brescia

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

Sitografia

Documenti

Collezioni

Note