Sangervasio: differenze tra le versioni

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[[Immagine:Sangervasio (Spreti).jpg|thumb|Spreti App., II, p. 567]]
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'''Vittorio Spreti, ''Enciclopedia storico-nobiliare italiana'', Milano, 1935, Appendice, II, p. 567:'''
  
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Antica famiglia nobile bresciana originaria del paese omonimo posto al centro della pianura bagnata dal Mella. SAROTTO è uno dei principali difensori della sua città e durante l’assedio del 1438, mentre CRISTOFORO è presente nell’estimo del 1434 in Sangervasio. Egli fu il capostipite noto di questa illustre famiglia che si estinse nel secolo XIX. Qui di seguito diamo l’elenco dei suoi discendenti, di padre in figlio:
  
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RIZZARDO (vivente nel 1475); AGOSTINO (nato nel 1484 in Parrocchia di S. Alessandro); MARCANTONIO (n. 1522); CRISTOFORO (n. 1571); AGOSTINO (n. 1592); POMPEO (n. 1635); AGOSTINO (n. 1685); GEROLAMO (n. 1718) sp. con la nob. Marianna Sabelli; AGOSTINO (n. 1754 † 1808), uomo di studi, sposato con Marianna Dal Pozzo; CAMILLO (1775 † 1855) sposato con la contessa Maddalena Cigola; GEROLAMO (n. 10 novembre 1800, † 2 maggio 1886), uomo dotto e patriota che durante le gloriose Dieci Giornate resse con coraggio, zelo e fermezza il Comune di Brescia e all’ultimo giorno si salvò dalla morte con la fuga, mentre gli austriaci, per ritorsione, gli incendiarono il palazzo. Egli era dottore in legge e Comm. della Corona d’Italia; dalla moglie Paolina Camplani (n. 1814) non ebbe che due figlie: Maria Maddalena, n. 8 ottobre 1841, sposata il 5 dicembre 1859 con Giuseppe Fioretti; Adele, n. 4 febbraio 1851, sposata col generale Emilio Burzio.
  
'''VOCE IN VIA DI COMPILAZIONE'''
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Sono iscritte nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933 col titolo di Nobile (personale) in virtù del Decreto Ministeriale di Riconoscimento del 2 aprile 1899:
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Maddalena (Maria Maddalena), di Girolamo, di Camillo, in Fioretti.
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Sorella: Adelaide (Adele) in Burzio.
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Brescia
  
 
== Sepolture ==
 
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Versione attuale delle 13:09, 9 ott 2019

Spreti App., II, p. 567

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1935, Appendice, II, p. 567:

Antica famiglia nobile bresciana originaria del paese omonimo posto al centro della pianura bagnata dal Mella. SAROTTO è uno dei principali difensori della sua città e durante l’assedio del 1438, mentre CRISTOFORO è presente nell’estimo del 1434 in Sangervasio. Egli fu il capostipite noto di questa illustre famiglia che si estinse nel secolo XIX. Qui di seguito diamo l’elenco dei suoi discendenti, di padre in figlio:

RIZZARDO (vivente nel 1475); AGOSTINO (nato nel 1484 in Parrocchia di S. Alessandro); MARCANTONIO (n. 1522); CRISTOFORO (n. 1571); AGOSTINO (n. 1592); POMPEO (n. 1635); AGOSTINO (n. 1685); GEROLAMO (n. 1718) sp. con la nob. Marianna Sabelli; AGOSTINO (n. 1754 † 1808), uomo di studi, sposato con Marianna Dal Pozzo; CAMILLO (1775 † 1855) sposato con la contessa Maddalena Cigola; GEROLAMO (n. 10 novembre 1800, † 2 maggio 1886), uomo dotto e patriota che durante le gloriose Dieci Giornate resse con coraggio, zelo e fermezza il Comune di Brescia e all’ultimo giorno si salvò dalla morte con la fuga, mentre gli austriaci, per ritorsione, gli incendiarono il palazzo. Egli era dottore in legge e Comm. della Corona d’Italia; dalla moglie Paolina Camplani (n. 1814) non ebbe che due figlie: Maria Maddalena, n. 8 ottobre 1841, sposata il 5 dicembre 1859 con Giuseppe Fioretti; Adele, n. 4 febbraio 1851, sposata col generale Emilio Burzio.

Sono iscritte nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. 1933 col titolo di Nobile (personale) in virtù del Decreto Ministeriale di Riconoscimento del 2 aprile 1899:

Maddalena (Maria Maddalena), di Girolamo, di Camillo, in Fioretti.

Sorella: Adelaide (Adele) in Burzio.

f. l. [Fausto Lechi]


Genealogia

Genealogia Sangervasio

Stemmi

ARMA: Partito di azzurro e d’oro ad una testa di cervo dell’uno all’altro.


Stemmi famiglia Sangervasio

Storia

Personaggi

Dimore

Brescia

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

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Fonti

Bibliografia

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