Seccamani

Da EFL - Società Storica Lombarda.
Spreti, vol. VI, p. 227

Vittorio Spreti, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-32, vol. VI, p. 227:

SECCAMANI MAZZOLI

In Bergamo nel 1317 viveva un BONETTO de’ Rossi, detto Mazzoli, col figlio GUGLIELMO ed il nipote ANDREOLO, nobile ed antico cittadino di Bergamo. Questi fu padre di BETTINO, avo di PIETRO e proavo di un altro BETTINO; da quest’ultimo sarebbe nato GIOVANNI, detto Saccomanno. A questo punto la famiglia sembra essersi divisa e mentre un ramo di BARTOLOMEO rimaneva in Bergamo continuando col nome Mazzoli, un altro di Bettino, si sarebbe trasferito in Anfo (Prov. di Brescia), Rocca Veneta di confine, prendendo ivi stabile dimora.

Nel 1447 era console del comune di Anfo BETTINO Saccomanno, padre di GIOVANNINO e BARTOLOMEO (fatto prigioniero all’assedio di Brescia), che ivi vivevano nel 1488. Seguono FAUSTINO, consigliere in Anfo nel 1488, GIOVANNI MARIA, n. 1484, † 1562, che ricoprì la stessa carica nel 1554 e fu console nel 1561. DOMENICO, marito di Maddalena Zanetti, lasciò Anfo nel 1577 per trasferirsi in Brescia. Suo figlio: GIOVANNI MARIA, ebbe un diploma di laurea in legge nell’Università di Padova, portante quello stemma che fu poi riconosciuto alla famiglia ed ottenne dal Consiglio della città di Brescia, il 31 maggio 1634, la cittadinanza bresciana per sé e discendenti.

Diamo qui la discendenza di GIOVANNI MARIA, che aveva sposato Eleonora Lodesana, di padre in figlio sino ai giorni nostri: FRANCESCO, n. 1615, sposa Angela Bressanina; PIETRO, n. 1636, sposa Maria Gandini; GIROLAMO, n. 1691, sposa Paola Rizzardi; PIETRO, n. il 31 agosto 1730, sposa Anna Mesoli; GIOVANNI MARIA, n. 8 gennaio 1763, sposa Chiara Farini; GEROLAMO, n. 1787, sposa Margherita Casati; CESARE, n. 22 luglio 1808, sposa Maria Zilioli.

Da quest’ultimo matrimonio nacque GEROLAMO (n. a Leno, 10 gennaio 1857), che con RR. LL. Patenti 8 dicembre 1904, ottenne la concessione del titolo di nobile per sé e discendenti. Con sentenza inoltre del 21 agosto 1922 ottenne anche di unire al proprio cognome quello della famiglia Mazzoli. Egli sposò a Torino il 29 agosto 1903 la nob. Corinna dei conti Melegari, da cui nacquero: a) CESARE MARIO (n. a Brescia, 10 giugno 1904), dott. in legge; b) STEFANO VITTORIO (n. a Brescia, 27 maggio 1926); dott. in agraria; c) Maria Alba (n. a Brescia, 24 luglio 1910).

La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’Elenco Uff. Nob. Ital. col titolo di nobile (mf.), in persona del predetto GEROLAMO, di Cesare, di Gerolamo.

Figli: CESARE MARIO, STEFANO VITTORIO e Maria Alba.

f. l. [Fausto Lechi]


Genealogia

Genealogia Seccamani

Stemmi

ARMA: D’argento al destrocherio vestito d’azzurro, movente dal lembo destro dello scudo, tenente con la mano di carnagione tre spighe di frumento al naturale, sormontate nel cantone sinistro del capo da un sole di rosso.

SVOLAZZI: Di argento, di rosso e d’azzurro.

Per le femmine, omessi tutti gli altri ornamenti, lo scudo sarà sormontato dalla sola corona da nobile, e posto tra due rami di palma al naturale, divergenti e decussati sotto la punta dello scudo. (D. M. di Riconoscimento dello stemma 2 agosto 1902 e RR. LL. PP. 8 dicembre 1904).

Stemmi famiglia Seccamani

Storia

Personaggi

Dimore

Brescia

Sepolture

Iconografia

Dipinti e Ritratti

Archivio fotografico

Fonti

Bibliografia

Sitografia

Documenti

Collezioni

Note